Onorificenze al Merito, la Repubblica premia il valore

Prefettura di Brindisi, i cinque insigniti dell'onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana insieme con il prefetto Luigi Carnevale

Riconosciute cinque storie di servizio, lavoro e umanità. Il Prefetto: «Qui celebriamo l’Italia migliore, quella che unisce»

di Antonio Portolano

BRINDISI – «È una giornata che guarda alla storia di tante persone che si sono distinte. Una giornata che celebra il valore, il servizio, la dedizione». Le parole del Prefetto della provincia di Brindisi, Luigi Carnevale, scandiscono il senso profondo della cerimonia ospitata nel Salone di rappresentanza della Prefettura. Non un rito formale, ma un momento denso di significato civile. Qui la Repubblica si ferma, osserva e ringrazia.

Un momento della cerimonia, salone della prefettura di Brindisi gremito di autorità e istituzioni

Le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana non premiano ruoli o titoli, ma storie. Storie che parlano di lavoro silenzioso, di responsabilità quotidiana, di attenzione verso gli altri. «Questi riconoscimenti – sottolinea il Prefetto – raccontano ciò che siamo quando mettiamo il bene comune davanti a tutto».

Alla cerimonia hanno preso parte le autorità civili e militari della provincia, rappresentanti delle istituzioni, sindaci, vertici delle Forze dell’ordine. Una presenza corale, che restituisce il senso di una comunità unita attorno ai valori fondanti dello Stato.

Don Piero De Punzio, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Don Pietro De Punzio

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

A consegnare l’onorificenza sono stati l’onorevole Mauro D’Attis e il sub commissario del Comune di Mesagne, Chiara Protopapa.

«Don Pietro De Punzio, nel suo instancabile impegno pastorale, si è da sempre distinto per la capacità di coniugare profondità spirituale e attenzione concreta ai bisogni della comunità, con uno sguardo privilegiato verso gli ultimi e le persone più fragili. La sua azione sacerdotale si caratterizza per una fede capace di tradursi in gesti quotidiani di vicinanza, ascolto e solidarietà. Tra le iniziative più significative da lui promosse spicca la Casa di Zaccheo, progetto fortemente sostenuto da Papa Francesco, che ne ha riconosciuto il valore umano ed evangelico. La struttura non è soltanto un luogo di accoglienza, ma un vero laboratorio di rinascita sociale, capace di offrire opportunità di reinserimento e di restituire dignità, speranza e nuove prospettive a chi vive situazioni di marginalità e vulnerabilità. Grazie a questa opera, Don Pietro De Punzio si conferma una guida spirituale e sociale di grande riferimento ed un esempio vivo di testimonianza cristiana e di amore verso il prossimo».

Cosimo Nitti, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cosimo Nitti

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

L’onorificenza è stata consegnata dal Prefetto e dal sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna.

«Cosimo Nitti affronta sin da ragazzo il lavoro con instancabile impegno, imparando presto il valore del sacrificio e della responsabilità. Entra nel settore metalmeccanico e, mosso dal desiderio di crescere, dedica il tempo libero allo studio, dimostrando una costante volontà di migliorarsi. La sua determinazione lo porta a collaborare con importanti aziende del settore energetico e a partecipare a progetti di rilievo in Italia e all’estero. Rientrato a Brindisi, amplia ulteriormente la propria esperienza dirigendo cantieri energetici nelle centrali termoelettriche Nord e Sud, distinguendosi per serietà e affidabilità. Anche dopo il pensionamento continua a mettere a disposizione le proprie competenze, impegnandosi nella formazione, nella sicurezza sul lavoro e nella promozione di valori quali rispetto, solidarietà e responsabilità. Cosimo Nitti ha sempre saputo unire professionalità e senso umano, diventando per molti un punto di riferimento concreto e apprezzato».

Luigi Camassa, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Luigi Camassa

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

A consegnare l’onorificenza sono stati il Prefetto Luigi Carnevale e il Questore di Brindisi Aurelio Montaruli, alla presenza del sindaco di Latiano Cosimo Maiorano.

«L’Ispettore Luigi Camassa ha dedicato oltre quarant’anni della propria vita al servizio dello Stato e alla lotta contro la criminalità organizzata. Nel 2000 entra a far parte della Squadra Mobile di Brindisi, distinguendosi in indagini di grande rilievo. Tra le operazioni più significative spicca l’individuazione e l’arresto dell’autore dell’attentato alla scuola “Falcone-Morvillo” di Brindisi, risultato straordinario ottenuto grazie a un lavoro investigativo incessante. La sua carriera è stata riconosciuta con numerosi encomi e tre medaglie al merito straordinario. L’Ispettore Camassa ha incarnato in modo esemplare la dedizione al servizio, l’acume investigativo e la fermezza morale, diventando un modello di integrità per chi opera al servizio della giustizia».

Antonio Galasso, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Antonio Galasso

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

L’onorificenza è stata consegnata dal Prefetto Luigi Carnevale e dal Comandante provinciale dei Carabinieri Leonardo Acquaro, alla presenza del sindaco di Cisternino Enzo Perrini.

«Il Luogotenente Carica Speciale Antonio Galasso è una figura di elevato spessore umano e professionale. Nel corso della sua carriera ha dimostrato costante dedizione al servizio e un profondo impegno nel sociale, distinguendosi in particolare nel volontariato a favore della Croce Rossa Italiana. Ha offerto il proprio contributo in contesti emergenziali di grande complessità, come il sisma dell’Aquila e l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, rivelandosi una presenza preziosa per la comunità. Persona integra e generosa, incarna i valori di lealtà, altruismo e senso del dovere, rappresentando un esempio luminoso di virtù civica e militare».

Giovanni Prontera, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Giovanni Prontera

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

A consegnare l’onorificenza sono stati il Prefetto Luigi Carnevale e dal Comandante provinciale dei Carabinieri Leonardo Acquaro, alla presenza del sindaco di Trepuzzi Giuseppe Taurino.

«Il Vice Brigadiere Giovanni Prontera si è distinto per affidabilità, capacità di gestione nelle situazioni critiche e costante dedizione al territorio e ai cittadini. Parallelamente al servizio nell’Arma, ha dedicato tempo ed energie al volontariato, partecipando attivamente alle iniziative della Croce Rossa Italiana e dell’associazione “Work in Progress”, ricoprendo ruoli di responsabilità e promuovendo progetti sociali e culturali rivolti alle persone più fragili. La combinazione tra servizio istituzionale e impegno civile evidenzia un profilo umano e professionale di grande valore».

Nel suo intervento conclusivo, il Prefetto ha richiamato il senso più autentico della cerimonia: «Queste onorificenze non sono soltanto un riconoscimento individuale. Sono un messaggio collettivo. Dicono che il merito esiste, che il servizio silenzioso conta, che la Repubblica sa riconoscere chi lavora ogni giorno per rafforzare la coesione sociale e il prestigio delle istituzioni».

Una cerimonia solenne, dunque, ma viva. Perché il merito, quando è vero, continua a parlare molto dopo gli applausi.