Evento culturale a Brindisi tra pittura, poesia e musica al Tempio San Giovanni al Sepolcro, per favorire incontro e socialità
di Antonio Portolano
Un progetto culturale contro l’isolamento digitale
BRINDISI – Creare connessioni reali, favorire l’incontro tra persone e restituire centralità all’esperienza condivisa: è questo il cuore di “Metamorfosi oltre le contaminazioni. Arti a confronto”, evento culturale che nasce con un obiettivo chiaro e attuale. Superare la distanza imposta dagli schermi e riattivare dinamiche di socializzazione attraverso l’arte.
L’iniziativa punta a costruire uno spazio in cui pittura e poesia dialogano dal vivo, generando un’esperienza partecipata e immediata. Non solo fruizione artistica, ma un processo creativo condiviso che mette al centro le persone e i loro talenti.
In un contesto in cui la digitalizzazione ha trasformato le relazioni, eventi come questo si collocano in una prospettiva quasi controcorrente: riportare il pubblico nei luoghi fisici della cultura, stimolando interazione, ascolto e produzione artistica.
Il programma, tempi e struttura dell’evento
L’evento si svolgerà il 24 marzo 2026 presso il Tempio di San Giovanni al Sepolcro di Brindisi, con un’organizzazione articolata in due fasi distinte.
Dalle 16 alle 18 si terrà la prima fase, dedicata all’incontro tra artisti e poeti. In questo momento, i poeti comporranno versi direttamente davanti ai dipinti esposti, attivando un dialogo creativo immediato tra parola e immagine.
La seconda fase sarà invece caratterizzata da un reading poetico, arricchito da intermezzi musicali, offrendo al pubblico una restituzione artistica completa e dinamica.
I temi scelti – il mare, le storie di vita e di famiglia, i luoghi dell’anima e del cuore – delineano un percorso fortemente identitario ed emotivo, capace di parlare sia al vissuto individuale sia alla dimensione collettiva.

Protagonisti dell’iniziativa culturale
Il progetto coinvolge nove artisti del territorio, le cui opere saranno esposte per l’intera durata dell’evento:
Patrizia Minardi, Antonella Cucinelli, Paola Mauro, Valeria Colosimo, Silvia Di Giulio, Francesca Romano, Valentina Argese, Ada Angelica Perchinenna, Franco Romanelli.
Parallelamente, nove poeti daranno forma scritta alle suggestioni visive:
Donatella Lenoci, Lorenzo De Donno, Giulia Cesaria, Katiuscia Vammacigna, Lucia Tramonte, Mino Ottaviano, Dario Antonio Fioravante, Pierluigi Antonazzo, Vittoria Orlando.
Gli intermezzi musicali saranno curati da Francesco Buzzanga e Giuseppe Buzzanga, maestri della Scuola Frescobaldi, elemento che rafforza ulteriormente la contaminazione tra linguaggi artistici.
Promotori, partner e sistema territoriale
L’evento è promosso dalle associazioni Brindisi Ama Cielo Terra Mare e Il Cigno Blu’, realtà impegnate nella valorizzazione culturale del territorio.
Partner dell’iniziativa è la Scuola di musica Girolamo Frescobaldi, mentre i patrocini morali sono concessi dal Comune di Brindisi, dall’Hospitale del Turista e da Ask Enzo – servizi al turismo.
Questa rete evidenzia un modello collaborativo che unisce associazionismo, istituzioni e formazione artistica, configurando l’evento come un esperimento culturale condiviso.

Un esperimento culturale tra valore e criticità
“Metamorfosi oltre le contaminazioni” si presenta come evento pilota, e proprio questa natura sperimentale ne rappresenta al tempo stesso il punto di forza e una possibile criticità.
Da un lato, l’iniziativa intercetta un bisogno reale: quello di tornare a vivere la cultura in presenza, creando occasioni di incontro autentico. L’integrazione tra pittura, poesia e musica offre un format contemporaneo, capace di attrarre pubblici diversi.
Dall’altro, la sfida sarà quella di trasformare questo esperimento in un modello replicabile e sostenibile nel tempo. La partecipazione attiva del pubblico e la continuità progettuale saranno elementi determinanti per evitare che l’evento resti un episodio isolato.
In questo senso, il coinvolgimento di artisti e poeti locali rappresenta una scelta strategica: valorizzare il capitale creativo del territorio può generare ricadute culturali e sociali durature, rafforzando l’identità artistica di Brindisi.
Un invito alla partecipazione consapevole
L’appuntamento è fissato per martedì 24 marzo 2026 alle ore 18 presso il Tempio di San Giovanni al Sepolcro di Brindisi.
Più che un semplice evento, “Metamorfosi” si propone come esperienza collettiva, in cui il pubblico non è spettatore passivo ma parte integrante di un processo creativo. Una proposta che invita a rallentare, osservare, ascoltare e condividere.




