Il Mediaporto di Brindisi conquista il Premio Liber Libri 2025 per innovazione culturale, lettura inclusiva e partecipazione dei giovani
di Antonio Portolano
GALLIPOLI (LECCE) – Il Mediaporto di Brindisi riceve il Premio Liber Libri 2025 e si conferma tra le esperienze culturali più vitali e innovative in Italia, capace di trasformare una biblioteca in uno spazio vivo, condiviso e generativo.

Una frase che racconta tutto
«Questo premio è un riconoscimento, ma anche un invito a proseguire con ancora più coraggio. Il futuro comincia tra le righe e nello spazio sensibile dell’incontro tra esseri umani – nello spazio poetico, artistico e magico che può nascere tra le pagine di un libro o tra le parole di una storia».
Così Luigi D’Elia, consulente artistico di Santa Teresa S.p.A., dopo aver ritirato il riconoscimento assegnato al Mediaporto – Biblioteca di Brindisi nell’ambito dei Premi Liber Libri 2025.
Una frase che non è solo una dedica, ma una dichiarazione di senso. E, in fondo, un racconto in miniatura di ciò che il Mediaporto è diventato negli ultimi anni: un luogo dove la cultura non si consuma, ma si vive.
La premiazione e il riconoscimento nazionale
La consegna del premio si è svolta giovedì 27 novembre presso il Bellavista Club di Gallipoli, durante la decima edizione del festival “Liber Libri – Il futuro tra le righe”, uno degli appuntamenti nazionali più attenti alla promozione della lettura e alla diffusione di una cultura inclusiva.
Il riconoscimento valorizza i luoghi in cui la cultura diventa accessibile, viva e generativa per le nuove generazioni. In questo contesto, il Mediaporto di Brindisi è stato indicato come esempio virtuoso di trasformazione culturale e sociale, capace di incidere sul territorio e sulle comunità.
A essere premiato non è solo uno spazio, ma una rete. Una rete fatta di persone, istituzioni, visioni condivise. Il lavoro riconosciuto coinvolge il Polo BiblioMuseale di Brindisi, con la Direttrice Emilia Mannozzi, Santa Teresa S.p.A., con l’Amministratore Unico Giovanni Luca Aresta e il Direttore Francesco Petriello, il coordinatore dei Poli BiblioMuseali della Regione Puglia Luigi De Luca, la Regione Puglia, la Provincia di Brindisi e Puglia Culture.

Da biblioteca storica a laboratorio di futuro
L’antica Biblioteca Provinciale di Brindisi non è più solo una biblioteca. Oggi è il Mediaporto, uno spazio che ha cambiato pelle grazie al progetto Community Library della Regione Puglia, diventando un laboratorio culturale aperto, inclusivo e intergenerazionale.
Qui la cultura non è solo conservata, ma continuamente messa in circolo. I libri dialogano con la musica, il teatro incontra la poesia, l’arte si intreccia con la formazione. I giovani non sono spettatori, ma protagonisti. Le scuole entrano non per una visita, ma per un’esperienza.
È un’idea diversa di biblioteca, più vicina a un porto che a un archivio: un luogo da cui partire e a cui tornare, dove le storie trovano spazio per nascere e trasformarsi.
Il Ministero dei Sogni e la cultura come cura
Al centro di questo percorso c’è il Ministero dei Sogni, osservatore di innovazione culturale, più volte citato tra le motivazioni del premio. Un progetto che lavora sull’accesso alla cultura e sulla cura delle sensibilità.
Il Ministero dei Sogni dialoga ogni giorno con giovani, studenti, docenti e comunità attraverso poesia, arte e pensiero. Non si limita a “fare eventi”, ma costruisce relazioni, accompagna processi, crea spazi sicuri in cui l’immaginazione diventa una forma di educazione civile ed emotiva.
Il Premio Liber Libri 2025 ha riconosciuto proprio questa capacità: trasformare la cultura in un’esperienza concreta, condivisa, capace di lasciare tracce nel tempo.

Una comunità che tiene viva la cultura
Il riconoscimento abbraccia anche il lavoro quotidiano di tutte le persone che rendono possibile questo ecosistema culturale: i dipendenti della Regione Puglia e di Santa Teresa S.p.A., i fruitori degli spazi, le scuole, le associazioni, e la rete dei patti di collaborazione, considerata decisiva per mantenere vivo e generativo il processo culturale.
Non è solo un premio a un luogo, ma a un metodo. Alla scelta di lavorare insieme. Alla capacità di costruire alleanze stabili tra istituzioni e cittadini, tra amministrazione pubblica e comunità educante.
Un segnale forte per il futuro della cultura
Accanto al Mediaporto di Brindisi, sono state premiate altre realtà italiane, piccole e grandi, impegnate nella promozione della lettura e di una cultura inclusiva. Un dato che rafforza il valore del riconoscimento: la cultura non è più una questione di dimensioni, ma di visione.
Il messaggio che arriva da Gallipoli è chiaro. Il futuro della cultura si costruisce insieme. Nei territori. Nei luoghi che sanno aprirsi. Nei progetti che trasformano le biblioteche in case delle storie, delle persone, delle possibilità.

Il premio come punto di partenza
Il Premio Liber Libri 2025 non è un traguardo, ma un passaggio. Un segno di fiducia e una responsabilità.
Il Mediaporto di Brindisi oggi è riconosciuto come uno degli spazi più vivi e innovativi della cultura italiana. Ma, soprattutto, è uno spazio che continua a scegliere il coraggio.
Quello di credere che la cultura non sia un lusso, ma una necessità.
Quello di credere che il futuro, davvero, cominci tra le righe.




