Libri in vigna, la poesia di Castrignanò tra i filari

Emanuele Castrignanò, sindacalista, poeta

Stasera a Tenute Lu Spada, Emanuele Castrignanò presenta «Cirnendu ntra Misciagni e Brindisi» con letture, musica e omaggi alla poesia dialettale salentina

di Antonio Portolano

BRINDISI – I versi dialettali che raccontano il cuore di Brindisi, la musica che li accompagna al tramonto, tra i filari di Negroamaro: stasera, alle ore 18:30, la rassegna Libri in Vigna ospita Emanuele Castrignanò e la sua nuova silloge poetica «Cirnendu ntra Misciagni e Brindisi», edita da Mesagne 2025.

Poesia e territorio si incontrano in vigna

Nella cornice suggestiva di Tenute Lu Spada, tra vigne che affondano le radici nella storia della Via Appia Antica e profumano di identità mediterranea, va in scena un evento che intreccia letteratura, musica e cultura popolare. Il protagonista è Emanuele Castrignanò, sindacalista, poeta, osservatore lucido della realtà sociale del territorio brindisino, che porta in scena una raccolta intensa di poesie in lingua e in dialetto.

Il titolo della silloge, «Cirnendu ntra Misciagni e Brindisi», evoca già nel verbo gerundivo “cirnendu” – dal dialettale cernire, cioè setacciare, vagliare – la volontà di filtrare memorie, ricordi e immagini della quotidianità. Un’opera che nasce dall’esperienza personale e collettiva, in un costante dialogo tra passato e presente.

Il programma prevede il saluto introduttivo di Carmine Dipietrangelo, amministratore unico di Tenute Lu Spada, e l’intervento di Antonio Caputo, professore e critico letterario, che guiderà il pubblico nella lettura e interpretazione della raccolta. L’atmosfera sarà arricchita dall’accompagnamento musicale voce e chitarra del duo Miòpe.

L’arte della parola tra memoria e denuncia

Il libro si articola tra componimenti in rima baciata, quartine libere e versi sciolti, in un continuo equilibrio tra satira e commozione, tra lirismo popolare e riflessione civile. La scrittura di Emanuele Castrignanò affonda nel patrimonio orale salentino, ma ne restituisce una versione personale, colta, ironica e profondamente umana.

Come afferma lo stesso autore nel componimento introduttivo «Lu cugnu» – «Nienti cchiù festa ti l’ua e ddi lu vinu» – il richiamo alla vendemmia e ai rituali agricoli diventa metafora di appartenenza, di festa e di malinconia. I versi, spesso animati da personaggi locali, scorrono come un racconto (“nnu cuntu”) e restituiscono un microcosmo di voci, esperienze e speranze.

Nei brani riportati, si legge: «Ricuerdi ti nnu tiempu, ormai, passatu / li tegnu frischi, no mm’aggiu scirratu». È il ricordo che si fa carne viva, è la poesia che diventa storia condivisa.

Non manca lo sguardo critico sulla società, come nella poesia «Mostro d’acciaio», in cui Castrignanò scrive: «Sognavo cieli azzurri, prati verdi, / e i bimbi accarezzare bolle di sapone. / Invece, vite spezzate, lacrime, dolore.» Un verso che colpisce per la sua disarmante semplicità e per l’intensità del messaggio.

La vigna come teatro culturale

Libri in Vigna è solo una delle tante iniziative con cui Tenute Lu Spada continua a investire sulla cultura come leva di promozione territoriale. Dopo il successo dell’Appia Day e la recente premiazione del Tuffetto Rosato al Concours Mondial de Bruxelles, la cantina brindisina si conferma non solo luogo di produzione enologica, ma anche crocevia di incontri, arte e pensiero.

Con il supporto di figure come Carmine Dipietrangelo, impegnato da anni nella valorizzazione delle culture locali, questi eventi diventano occasioni per costruire comunità attorno a valori condivisi.

La scelta di presentare un libro in dialetto, tra i filari, al tramonto, con la musica in sottofondo e un calice di vino in mano, è un segno concreto di come tradizione e innovazione possano convivere, generando un’esperienza unica e autentica.

Cultura da bere e parole da ascoltare

L’appuntamento è per venerdì 10 ottobre alle ore 18:30. L’ingresso è libero, con possibilità di degustare un calice di vino a 5 euro. Una serata per ascoltare, sentire, ricordare. Ma soprattutto per celebrare la lingua e l’identità di un territorio attraverso la poesia.

Per info e prenotazioni:
Tenute Lu Spada – Strada comunale 14 per lo Spada, n.13 – Brindisi
+39 393 8263651
info@tenuteluspada.it