Le Donne dell’Olio, a Erchie storie di impresa e territorio

Erchie, Palazzo Ducale, Le donne dell'olio, foto di gruppo

Imprenditrici, istituzioni e filiera olearia a confronto nel progetto Job Suite. Firmato il protocollo tra Comune e Confesercenti

di Antonio Portolano

L’olivicoltura pugliese non è soltanto un patrimonio agricolo. È un racconto fatto di tradizione, innovazione e visione imprenditoriale. A Erchie, nel cuore della provincia di Brindisi, questo racconto ha preso forma attraverso le voci delle donne che guidano aziende agricole e contribuiscono a ridisegnare il futuro della filiera dell’olio extravergine.

L’olivicoltura raccontata dalle donne

Con “Le Donne dell’Olio”, incontro promosso nell’ambito del progetto “JOB SUITE: strategie di orientamento professionale per il rilancio dell’occupazione”, il territorio ha acceso i riflettori sul ruolo sempre più centrale dell’imprenditoria femminile nel comparto olivicolo. L’iniziativa, collegata al programma regionale “Punti Cardinali for Work” della Regione Puglia, ha riunito istituzioni, imprese e cittadini nel suggestivo scenario del Palazzo Ducale di Erchie in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

L’obiettivo non era soltanto celebrare l’impegno delle donne nel settore agricolo, ma raccontare come competenze, innovazione e radicamento territoriale possano trasformare una tradizione millenaria in nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale.

Il contesto: l’olivicoltura come motore economico della Puglia

La Puglia rappresenta uno dei principali territori olivicoli del Mediterraneo. Milioni di ulivi modellano il paesaggio delle province di Brindisi, Lecce, Taranto, Bari e Foggia, rendendo l’olio extravergine uno dei simboli più riconoscibili dell’identità agricola regionale.

Negli ultimi anni il settore ha attraversato profondi cambiamenti. Le aziende agricole sono chiamate a confrontarsi con nuove sfide: sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, competitività internazionale e valorizzazione delle produzioni di qualità.

In questo scenario si è affermata con sempre maggiore forza la presenza delle imprenditrici agricole, protagoniste di un nuovo modo di fare impresa in agricoltura. Non solo gestione aziendale, ma anche promozione culturale del territorio, filiere corte, turismo rurale e strategie di marketing capaci di portare l’olio pugliese sui mercati nazionali e internazionali.

L’incontro di Erchie si è inserito proprio in questo quadro, offrendo uno spazio di dialogo tra istituzioni locali e imprese del territorio.

Le politiche locali per il rilancio dell’olivicoltura

Durante la mattinata sono state illustrate anche le iniziative promosse dal Comune di Erchie per sostenere il settore agricolo.

La vice sindaca Mariella Argese e la consigliera delegata all’agricoltura Nastasya Bernardi hanno presentato le politiche avviate dall’amministrazione comunale per rafforzare il comparto olivicolo e sostenere gli imprenditori locali.

Tra le misure illustrate figura la distribuzione gratuita di nuove piante di ulivo agli imprenditori e agli agricoltori del territorio, un intervento pensato per contribuire al rilancio della produzione e alla valorizzazione del patrimonio agricolo locale.

Si tratta di un’azione concreta che si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo territoriale, orientata a sostenere le aziende agricole e a rafforzare la filiera dell’olio extravergine.

Erchie, Palazzo Ducale, un momento dell’evento Le donne dell’olio

Le voci delle imprenditrici: innovazione e identità

Il momento centrale dell’incontro è stato il confronto tra due protagoniste dell’imprenditoria olearia locale.

A raccontare la propria esperienza sono state Benedetta Liberace, dell’Azienda Agricola Liberace, e Chiara Paladini, dell’Azienda Agricola Olio Febo.

Le due imprenditrici hanno condiviso il proprio percorso professionale, illustrando le sfide affrontate nella gestione delle aziende agricole e le strategie adottate per valorizzare la produzione di olio extravergine.

Dalle difficoltà legate alla competitività del mercato alle opportunità offerte dall’innovazione e dalla qualità del prodotto, il dialogo ha offerto uno spaccato concreto delle trasformazioni in corso nell’olivicoltura pugliese.

Il confronto è stato moderato dalla giornalista Pamela Spinelli, volto del TgNorba, che ha guidato il dibattito tra le relatrici e il pubblico.

Il protocollo tra Comune di Erchie e Confesercenti Donna

Tra i momenti più significativi dell’evento si colloca la firma del Protocollo d’intesa tra il Comune di Erchie e Confesercenti Donna.

L’accordo è stato sottoscritto dall’assessora alle Pari Opportunità Chiara Saracino per il Comune di Erchie e da Divina Greco, rappresentante di Confesercenti Donna.

Il protocollo mira a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria per sostenere l’imprenditoria femminile, promuovere percorsi di crescita professionale e favorire nuove opportunità economiche nel territorio.

Un passo importante verso la costruzione di una rete capace di valorizzare il contributo delle donne nei settori produttivi locali.

Degustazione e valorizzazione delle eccellenze locali

L’incontro si è concluso con un momento dedicato alla valorizzazione delle produzioni locali.

I partecipanti hanno potuto degustare l’olio extravergine offerto dalle aziende del territorio:

  • Azienda Agricola Liberace
  • Olio Febo
  • Frantoio Saracino

Un’occasione per raccontare concretamente il lavoro che si cela dietro la produzione di uno dei prodotti simbolo della dieta mediterranea e dell’identità agricola pugliese.

Il nuovo Orientation Desk per il lavoro

“Le Donne dell’Olio” ha rappresentato anche il punto di partenza di una nuova fase per i servizi dedicati al lavoro nel territorio.

A partire dal 10 marzo 2026 è attivo a Erchie il nuovo Orientation Desk, ospitato presso la Biblioteca Comunale “Francesca Laura Morvillo Falcone”, in via Roma 129.

Lo sportello offrirà servizi dedicati a cittadini e giovani in cerca di occupazione, tra cui:

  • orientamento professionale personalizzato
  • consulenza per l’ingresso nel mercato del lavoro
  • supporto nella costruzione di percorsi professionali
  • informazioni sulle opportunità formative e lavorative presenti in Puglia.

L’obiettivo è rafforzare le politiche attive del lavoro nel territorio e creare un punto di riferimento stabile per chi desidera costruire o ripensare il proprio percorso professionale.

Erchie, Palazzo Ducale, sala gramita per Le donne dell’olio

Il ruolo dell’Ente di Formazione Futura

Il coordinamento e l’organizzazione dell’evento, insieme alle attività previste nei prossimi mesi, sono curati dall’Ente di Formazione Futura.

L’ente sarà coinvolto anche nella realizzazione dei laboratori e delle iniziative di orientamento previste dal progetto JOB SUITE, contribuendo allo sviluppo di percorsi formativi e professionali per i cittadini del territorio.

L’impatto sul territorio

L’incontro di Erchie ha mostrato come il dialogo tra istituzioni, imprese e comunità possa generare nuove prospettive per lo sviluppo locale.

Per territori come quello della provincia di Brindisi, l’olivicoltura rappresenta un elemento identitario capace di unire cultura agricola, paesaggio e opportunità economiche.

Promuovere l’imprenditoria femminile significa rafforzare questa identità e sostenere un modello di crescita basato sulla valorizzazione delle competenze, sulla qualità delle produzioni e sull’innovazione.

Le prospettive future

Il percorso avviato con Le Donne dell’Olio proseguirà nei prossimi mesi con nuove attività previste dal progetto JOB SUITE – Punti Cardinali.

Laboratori di orientamento, incontri con imprese e iniziative dedicate al lavoro accompagneranno cittadini e giovani nella scoperta delle opportunità offerte dal territorio.

Con questa iniziativa Erchie conferma la propria volontà di costruire una rete tra agricoltura, imprenditoria e politiche attive del lavoro, ponendo le basi per uno sviluppo locale capace di coniugare tradizione, innovazione e crescita occupazionale.