Alle 20.30 Taberna Libraria presenta il nuovo festival diffuso: libri, musica e incontri da settembre a dicembre nella provincia di Brindisi
di Antonio Portolano
LATIANO (BRINDISI) – Non una semplice rassegna di appuntamenti, ma un viaggio costruito intorno alle persone e alle esperienze che possono aiutare a leggere il presente. Stasera, martedì 25 agosto, a Latiano prende ufficialmente il via il “Festival delle Storie”, il nuovo progetto ideato e promosso dalla Taberna Libraria, destinato a uscire dagli spazi della libreria per attraversare, da settembre a dicembre, città e scuole della provincia di Brindisi.
La presentazione è in programma alle 20.30 in via Torre 227, in una serata che anticiperà già la formula scelta per il Festival: libri, musica, narrazione, confronto e convivialità. Il progetto è realizzato con il sostegno e la collaborazione del Consiglio regionale della Puglia, nell’ambito degli interventi previsti dal bando “ACA – Avviso Consiglio Aperto 2026”.
Le storie diventano uno strumento per leggere la realtà
L’idea alla base dell’iniziativa è affidare alle storie una funzione che va oltre il racconto. Esperienze personali, percorsi professionali, difficoltà affrontate e ostacoli superati diventano materia attraverso cui conoscere realtà spesso poco visibili, sviluppare spirito critico e offrire nuovi strumenti di comprensione della società.
È questo uno degli elementi che caratterizza maggiormente il progetto: il Festival non resterà concentrato in un solo luogo, ma assumerà una dimensione diffusa e itinerante. Da settembre a dicembre gli appuntamenti potranno entrare nelle scuole durante le ore diurne e raggiungere Comuni, istituzioni e realtà culturali della provincia di Brindisi, coinvolgendo pubblici differenti.
Al centro ci saranno scrittori, professionisti e rappresentanti di diverse categorie sociali, chiamati a mettere in comune il proprio vissuto. La parola “storie” assume così un significato preciso: quello delle vicende di uomini e donne che hanno attraversato esperienze complesse, affrontato difficoltà o ricoperto ruoli significativi nella società.

Nico Lorusso accompagna il pubblico dentro il progetto
A condurre la serata inaugurale sarà il giornalista brindisino Nico Lorusso, che dalle 20.30 presenterà al pubblico il progetto, la sua struttura e il percorso previsto nei prossimi quattro mesi.
La scelta di aprire con una serata capace di mettere insieme linguaggi diversi traduce immediatamente la filosofia del Festival: non separare la cultura dalla dimensione dell’incontro, ma trasformarla in un’esperienza condivisa.
Giuseppe Bianco porta a Latiano “La cucina dei manga”
Alle 21.00 il programma entrerà nel vivo con la presentazione del libro “La cucina dei manga” e la partecipazione dell’autore Giuseppe Bianco. L’appuntamento esplorerà le connessioni tra il mondo dei manga, il racconto, la cultura e la cucina, aprendo il Festival a un immaginario capace di intrecciare linguaggi apparentemente lontani.
È anche attraverso questa contaminazione che il progetto prova ad ampliare il concetto stesso di incontro culturale: la storia non soltanto come pagina scritta, ma come punto di accesso a mondi, sensibilità ed esperienze differenti.
Ludovica Legrottaglie e Sergio Mazzini chiudono in musica
Dalle 21.45 spazio invece alla musica live con Ludovica Legrottaglie alla voce e Sergio Mazzini alla tastiera. Il duo accompagnerà l’ultima parte della serata, completando un programma che mette deliberatamente insieme parola e musica, libro e performance, riflessione e convivialità.
Una scelta coerente con l’identità che la Taberna Libraria vuole imprimere al nuovo Festival: partire dalle storie per creare occasioni di incontro e fare della cultura qualcosa da vivere collettivamente, non soltanto da osservare.

Da settembre il Festival entra nelle scuole e nei Comuni
La presentazione di stasera rappresenta infatti soltanto il primo capitolo. Il Festival delle Storie proseguirà fino a dicembre 2026 con un percorso itinerante nella provincia di Brindisi, sostenuto anche dalla collaborazione delle realtà istituzionali che hanno aderito alla dichiarazione di intenti collegata al progetto.
Portare le testimonianze nelle scuole, nei Comuni e nei luoghi della comunità significa provare a costruire un confronto con pubblici diversi e trasformare le esperienze individuali in occasioni di crescita collettiva.
Il progetto punta così a fare della narrazione uno strumento di partecipazione: conoscere ciò che altri hanno vissuto per comprendere meglio il presente, affrontare temi sociali e culturali e allargare lo sguardo oltre ciò che normalmente entra nel circuito della conoscenza quotidiana.
Il viaggio terminerà con il Premio alla Cultura “Samadi”
L’ultima tappa arriverà a dicembre con la XVI edizione del Premio alla Cultura “Samadi”. In quell’occasione sarà proclamato il destinatario del riconoscimento assegnato a una storia di particolare valore e a un impegno significativo nella diffusione della cultura a livello nazionale.
È il punto di arrivo di un percorso che parte stasera da Latiano ma che, nelle intenzioni del progetto, dovrà trovare il proprio spazio soprattutto fuori dalla sede della Taberna Libraria: nelle scuole, nei territori e nei luoghi in cui le storie possono diventare relazione, conoscenza e partecipazione.
Info pratiche
- Evento: presentazione del Festival delle Storie
- Quando: stasera, martedì 25 agosto 2026
- Ora: 20.30
- Dove: via Torre 227, Latiano
- Ore 21.00: Giuseppe Bianco presenta “La cucina dei manga”
- Ore 21.45: musica live con Ludovica Legrottaglie, voce, e Sergio Mazzini, tastiera
- Ingresso: esclusivamente su prenotazione
- Informazioni e prenotazioni: 338 4308881 – Taberna Libraria




