A Erchie il progetto Job Suite collega cultura, lavoro e tradizione: le celebrazioni di San Giuseppe diventano leva economica e occupazionale
di Antonio Portolano
ERCHIE (BRINDISI) – La valorizzazione del patrimonio culturale come leva per l’occupazione è al centro della strategia avviata a Erchie, in provincia di Brindisi, dove il progetto “Job Suite – strategie di orientamento professionale per il rilancio dell’occupazione” si inserisce in un percorso che collega sviluppo economico locale, tradizione e formazione professionale.

Cultura e lavoro: la strategia territoriale di Erchie
L’iniziativa, culminata con il Job Day del 14 marzo nell’Atrio di Palazzo Ducale di Erchie, rappresenta il prologo ai festeggiamenti di San Giuseppe, in programma il 18 e 19 marzo, eventi che coinvolgono istituzioni, associazioni e operatori economici del territorio.
L’obiettivo è trasformare le tradizioni locali – dalla gastronomia rituale alle celebrazioni religiose – in asset culturali ed economici capaci di generare nuove opportunità di lavoro e occupazione, in particolare per le giovani generazioni.
Il contesto economico: cultura, turismo e sviluppo territoriale
Negli ultimi anni il settore della valorizzazione culturale territoriale ha assunto un ruolo crescente nelle politiche di sviluppo locale, soprattutto nel Mezzogiorno.
Turismo religioso, enogastronomia identitaria e feste popolari rappresentano segmenti economici in grado di attivare filiere che coinvolgono:
• ristorazione
• produzione agricola
• servizi turistici
• organizzazione di eventi
• promozione culturale

La Puglia, e in particolare il Salento, è tra le aree italiane dove il turismo esperienziale legato alle tradizioni locali ha registrato negli ultimi anni una crescita significativa.
In questo contesto, comunità come Erchie stanno lavorando per trasformare il proprio patrimonio immateriale in una risorsa economica strutturata, capace di generare sviluppo territoriale e nuove competenze professionali.
Il progetto Job Suite nasce proprio con questo obiettivo: collegare cultura, lavoro e orientamento professionale, valorizzando le tradizioni locali come strumenti di crescita economica e sociale.

e la vice sindaca di Erchie Mariella Argese
Job Suite e il Job Day del 14 marzo
Il percorso ha avuto un momento centrale nel Job Day del 14 marzo, organizzato nell’Atrio di Palazzo Ducale di Erchie, evento che ha riunito giovani, operatori della ristorazione, istituzioni e rappresentanti del territorio.
Protagonisti della giornata sono stati gli chef Antonella Ricci e Vinod Sookar, figure di riferimento della ristorazione italiana contemporanea.
Durante l’incontro i due chef hanno condiviso la loro esperienza professionale, mostrando come la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche possa diventare un progetto imprenditoriale capace di affermarsi anche sui mercati internazionali.
Nel corso della giornata è stata proposta una reinterpretazione del piatto simbolo della tradizione locale, “ciciri e tria”, legato storicamente al rito delle Mattre di San Giuseppe.
Gli chef hanno inoltre preparato le tradizionali pittule con lampascioni, piatto identitario del territorio brindisino e salentino.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di orientamento concreto per i giovani presenti, evidenziando come la cucina tradizionale possa diventare una competenza professionale spendibile nei settori della ristorazione, del turismo gastronomico e della promozione territoriale.

e Vinod Sookar
durante una preparazione

alcuni dei protagonisti
della giornata

Il ruolo delle istituzioni e della rete territoriale
Il progetto Job Suite nasce dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche, associazioni e realtà economiche del territorio.
Tra i soggetti coinvolti figurano:
• Comune di Erchie
• Pro Loco di Erchie aderente a UNPLI
• Unità Pastorale di Erchie
• Associazione Gli Amici del Falò di San Giuseppe
• BCC Erchie – Cassa Rurale ed Artigiana di Erchie
• associazioni culturali e realtà del volontariato locale
Al progetto partecipano inoltre organizzazioni impegnate nella valorizzazione delle tradizioni del territorio come I Tesori del Salento e il circuito delle Feste Patronali del Sud Italia.
Questa rete rappresenta un esempio di collaborazione territoriale finalizzata a rafforzare il legame tra cultura, identità locale e sviluppo economico.

Il 18 marzo: il Falò di San Giuseppe
Il percorso avviato con Job Suite trova un naturale proseguimento nei festeggiamenti di San Giuseppe 2026, che entrano nel vivo il 18 marzo.
La serata sarà dedicata al tradizionale Falò di San Giuseppe, organizzato nella Zona 167 di Erchie a cura dell’associazione Gli Amici del Falò di San Giuseppe.
Il programma prevede alle ore 18 la Santa Messa presso il Santuario di Santa Lucia, seguita dalla processione accompagnata dalla banda musicale “D. Nicoll”.
Alle 19:30 è previsto il lancio dei palloni aerostatici a cura della ditta Pulli di Veglie.
Alle 20 si terrà il grande spettacolo dei Cavalieri del Fuoco, mentre alle 20:30 è prevista la grande accensione piromusicale del Falò, curata dal maestro pirotecnico Cosma Dario di Monteroni di Lecce.
La serata si concluderà con il concerto di Enzo Petrachi & The Folk Band, con la partecipazione di Cesko, voce degli Après La Classe, e del musicista Giampaolo Catalano, protagonisti della scena musicale salentina.

Il 19 marzo: il rito delle Mattre di San Giuseppe
Il giorno successivo, 19 marzo, il centro storico di Erchie ospiterà il tradizionale rito delle Mattre di San Giuseppe, una delle espressioni più rappresentative della devozione popolare salentina.
La giornata si aprirà alle ore 11 con la Santa Messa presso il Santuario di Santa Lucia, presieduta da S.E. Monsignor Vincenzo Pisanello, vescovo della diocesi.
Alle 12 si terrà la benedizione delle Mattre e la degustazione dei 13 piatti tradizionali di San Giuseppe, simbolo della cucina rituale e della tradizione contadina.
La preparazione delle Mattre coinvolge:
• Pro Loco
• Unità Pastorale
• associazioni locali
• scuole
• attività commerciali
• famiglie
trasformando l’evento in un momento collettivo di trasmissione culturale e identitaria.

Impatto economico e opportunità per il territorio
La strategia che collega Job Suite, cultura e tradizione religiosa evidenzia un modello di sviluppo basato sull’integrazione tra patrimonio culturale, turismo e formazione professionale.
Eventi identitari come la Festa di San Giuseppe di Erchie possono generare effetti economici su più livelli:
• incremento dei flussi turistici locali
• crescita del settore della ristorazione e dell’accoglienza
• valorizzazione dei prodotti agroalimentari del territorio
• nuove opportunità professionali per giovani cuochi, operatori turistici e professionisti della promozione culturale
In questo scenario il patrimonio culturale immateriale – dalle ricette tradizionali ai riti religiosi – diventa una risorsa economica strategica per rafforzare la competitività territoriale.
Cultura come fattore di sviluppo economico
Il percorso avviato a Erchie indica una direzione sempre più centrale nelle politiche di sviluppo locale: trasformare la cultura in fattore produttivo.
Attraverso iniziative come Job Suite, le tradizioni popolari diventano strumenti di orientamento professionale e incubatori di nuove competenze nei settori della ristorazione, del turismo e della valorizzazione culturale.
In questa prospettiva, le celebrazioni di San Giuseppe a Erchie non rappresentano soltanto un appuntamento religioso e identitario, ma anche un laboratorio economico e sociale nel quale cultura, lavoro e territorio si incontrano per costruire nuove opportunità di sviluppo e occupazione nel Salento e nella provincia di Brindisi.




