Izza Papa, il centro storico di Brindisi diventa racconto. Il libro di Marco Greco. Presentazione il 6 marzo al Mediaporto di Brindisi
“Tegnu na casa chena di frutti…
sciocu pi mei… sciocu pi tutti.”

BRINDISI – Ci sono libri che si leggono. E ce ne sono altri che si attraversano, come una città. Izza Papa! – Brindisi: storie e meraviglie del centro storico, il nuovo libro di Marco Greco, pubblicato da Edizioni Brundisium.net, appartiene a questa seconda categoria. Non è soltanto una raccolta di racconti, né una semplice memoria autobiografica. È piuttosto una lunga passeggiata sentimentale dentro il cuore antico di Brindisi, una narrazione che procede per vicoli, piazze, incontri e parole, proprio come farebbe un viaggiatore curioso che entra lentamente nella vita di una città.
Il lettore viene accompagnato dentro una geografia fatta di luce e vento, di pietra e di mare. Il porto appare e scompare tra le strade del centro storico, le chianche lucide riflettono il sole del pomeriggio, le voci del dialetto risuonano tra le case come un’eco familiare. E così, pagina dopo pagina, Brindisi smette di essere semplicemente un luogo e diventa una storia collettiva.
Una città raccontata camminando
Leggere Izza Papa! è un po’ come attraversare Brindisi senza fretta. Si parte dal centro storico, tra le vie che collegano il Duomo alle piazze affacciate sul porto. Lì dove la città sembra respirare più lentamente, e dove ogni pietra custodisce una memoria.
Marco Greco costruisce il suo racconto come un itinerario emotivo. Non segue una cronologia rigida ma preferisce lasciarsi guidare dai ricordi, dalle immagini, dagli incontri. Il risultato è un mosaico narrativo in cui l’esperienza personale si intreccia con la storia quotidiana della città.
Il cuore pulsante di questo universo è piazza Santa Teresa, uno dei luoghi più evocativi del centro storico brindisino. È qui che si incontrano molte delle storie raccontate nel libro: giochi di ragazzi, amicizie che nascono e durano negli anni, discussioni infinite nelle sere d’estate. La piazza diventa una sorta di teatro all’aperto, dove la vita del quartiere si svolge davanti agli occhi di tutti.
La forza del libro sta proprio in questa capacità di restituire la dimensione umana dello spazio urbano. Le piazze non sono semplici luoghi geografici ma punti di incontro, nodi di relazioni, piccoli universi sociali.
Il centro storico come archivio di memoria
Nel libro di Marco Greco il centro storico non è solo un luogo fisico. È un archivio di memorie, un territorio emotivo in cui convivono passato e presente.
Le strade raccontate nelle pagine del libro – piazza Santa Teresa, via Duomo, piazza Dante, largo San Paolo – diventano coordinate di una mappa affettiva. Camminando tra questi luoghi il lettore scopre una Brindisi che forse esiste ancora, ma che vive soprattutto nella memoria di chi l’ha abitata.
Ogni racconto restituisce piccoli frammenti di vita quotidiana: le partite improvvisate nelle piazze, le passeggiate lungo il porto, i dialoghi tra vicini di casa, le voci dei mercati. Sono episodi apparentemente minimi, ma proprio per questo profondamente autentici.
Il libro dimostra che la storia di una città non è fatta solo di grandi eventi ma anche di gesti ordinari, di abitudini, di incontri casuali. È in questi dettagli che si costruisce l’identità di una comunità.
Il dialetto come anima della città
Un elemento centrale del libro è il rapporto con il dialetto brindisino. La lingua popolare appare in queste pagine come una chiave di accesso alla cultura della città.
Marco Greco utilizza il dialetto non come semplice elemento folkloristico ma come vera e propria lingua narrativa. Alcune espressioni vernacolari diventano porte attraverso cui entrare nel mondo del centro storico.
Questo lavoro linguistico si colloca idealmente nel solco della ricerca del compianto Raffaele Cucci, studioso che ha dedicato la propria vita alla valorizzazione del dialetto brindisino e della cultura popolare della città.
Attraverso le parole del dialetto, il libro restituisce non solo il suono della città ma anche il suo modo di pensare, di ironizzare, di raccontarsi.

Un racconto corale
Pur partendo da un’esperienza personale, Izza Papa! è anche un libro profondamente corale. Accanto alla voce dell’autore compaiono infatti i contributi di numerosi protagonisti della vita culturale brindisina.
Tra questi figurano Pierpaolo Petrosillo, Gianfranco Perri, Franco Romanelli, Nicola Ingrosso, Franco Zuccaro, Luciana Pastorelli e altri amici e collaboratori che hanno condiviso con l’autore esperienze, memorie e riflessioni legate alla città.
Questa pluralità di voci arricchisce il libro e lo trasforma in un racconto collettivo. Il centro storico emerge così come un luogo di relazioni, di incontri e di storie intrecciate.
Non è soltanto la memoria di un singolo a parlare, ma quella di una comunità intera.
Prefazione e postfazione
Il volume si apre con la prefazione di Giovanni Membola, che introduce il lettore nel contesto culturale e storico dell’opera. La sua riflessione colloca il libro di Marco Greco all’interno di un più ampio discorso sulla memoria urbana e sul valore delle storie locali.
A chiudere il volume è la postfazione del giornalista e speaker radiofonico Domenico Saponaro, che sottolinea il carattere narrativo e umano del libro, evidenziando come le storie raccontate da Marco Greco rappresentino una testimonianza preziosa della vita cittadina.
L’editing del volume è stato curato da Michele Bombacigno, mentre la pubblicazione è firmata da Edizioni Brundisium.net, realtà editoriale che negli ultimi anni ha svolto un ruolo importante nella valorizzazione della cultura e della memoria del territorio brindisino.
La presentazione al Mediaporto
Il libro sarà presentato domani (venerdì 6 marzo) al Mediaporto di Brindisi, nello spazio culturale situato in viale Commenda.
L’incontro rientra nel format “Il mio libro va in biblioteca – Dialogo dell’Autore con l’Altro da sé”, iniziativa che promuove il confronto tra autori e lettori sui temi della memoria e della cultura locale.
Ad aprire l’evento sarà Maurizio Pesari, direttore di Brundisium.net. Il dialogo con l’autore sarà affidato a Domenico Saponaro, che guiderà la conversazione dedicata ai temi del libro e alla storia del centro storico brindisino.
Durante la presentazione interverranno anche Gianni Marangio, Giovanni Membola, Pierpaolo Petrosillo, Gianfranco Perri, Franco Romanelli, Nicola Ingrosso, Franco Zuccaro, Luciana Pastorelli e Oreste Pinto, figure che rappresentano diversi ambiti della vita culturale della città.
L’incontro sarà dunque non solo una presentazione editoriale ma anche un momento di dialogo pubblico sulla memoria e sull’identità di Brindisi.

Raccontare la città per non perderla
I libri dedicati alle città hanno spesso un compito silenzioso: conservare ciò che il tempo rischia di cancellare. In questo senso Izza Papa! non è soltanto un libro su Brindisi ma anche un gesto di cura verso la memoria urbana.
Le storie raccontate da Marco Greco restituiscono una città fatta di incontri, amicizie, dialetto, piazze e mare. Una città che continua a vivere nelle persone che l’hanno attraversata e che oggi può essere riscoperta attraverso queste pagine.
Camminando tra i capitoli del libro il lettore comprende che il centro storico non è solo un luogo geografico ma un territorio emotivo. Un luogo dove ogni strada racconta qualcosa, dove ogni piazza conserva una storia.
E forse è proprio questo il senso più profondo del libro: ricordare che una città vive davvero solo quando qualcuno continua a raccontarla.
Informazioni utili
Presentazione del libro
📍 Mediaporto di Brindisi – viale Commenda 1
📅 venerdì 6 marzo
🕔 alle 17
Libro
Izza Papa! – Brindisi: storie e meraviglie del centro storico
✍ Autore
Marco Greco
🏛 Editore
Edizioni Brundisium.net
📚 Disponibilità
Il volume è disponibile presso Edicola Fontana De Torres, via Cesare Battisti 2, angolo piazza della Vittoria, Brindisi.




