ISUFI Winter School 2025, soft skills e arti a Lecce

Spongano, Festival Ultimi fuochi

Dal 22 settembre al 7 ottobre al College ISUFI di Lecce la Winter Performative School: laboratori, arti performative ed eventi gratuiti

di Antonio Portolano

LECCE – Formare non solo competenze tecniche, ma anche capacità relazionali, consapevolezza e creatività: è questa la mission della ISUFI Winter Performative School 2025, un’iniziativa della Scuola Superiore ISUFI dell’Università del Salento che unisce il linguaggio artistico con lo sviluppo delle soft skills, oggi considerate fondamentali in ogni ambito professionale e sociale.

Il programma prende il via oggi, 22 settembre, al College ISUFI di Lecce e proseguirà fino al 7 ottobre con laboratori intensivi, performance ed esperienze immersive che vedono protagoniste studentesse e studenti dell’ISUFI.

L’ultimo valzer di Zelda, foto di Salvatore Pastore

Un progetto residenziale tra arte e formazione

La Winter School si inserisce nel progetto ISUFI Soft Skills Community of Practice, sostenuto dal DM 231/2023, e si configura come un percorso residenziale che porta i partecipanti a sperimentare arti sceniche, scrittura, performance e pratiche di ascolto attivo. L’obiettivo è allenare abilità trasversali come comunicazione, lavoro in gruppo e capacità di innovazione in modo creativo e trasformativo.

Dopo un primo laboratorio svoltosi ad agosto a Spongano, durante il festival Ultimi Fuochi, il programma prosegue ora a Lecce con attività immersive grazie alla collaborazione della compagnia Ultimi Fuochi Teatro e del compositore e didatta Biagio Putignano, docente presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.

La visione del Direttore ISUFI

«Scommettere sulle arti performative come strumento educativo significa riconoscere che la formazione non può limitarsi a nozioni e competenze tecniche, ma deve coinvolgere l’intera persona: emozioni, relazioni, capacità di stare nel mondo», spiega il Direttore della Scuola Superiore ISUFI Salvatore Rizzello. «La Winter Performative School è una delle esperienze più originali e significative della nostra Scuola, e nasce dal dialogo fra università, teatro, musica e territorio».

Gli appuntamenti aperti al pubblico

Il calendario della Winter School prevede laboratori e creazioni collettive riservati agli studenti. Tuttavia, due eventi saranno aperti alla cittadinanza, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti:

  • 30 settembre, ore 19:00“Viaggi scritti, viaggi non scritti”, ispirato agli scritti di Italo Calvino.
  • 7 ottobre, ore 19:00“La seconda attesa di Euridice”, monodramma per voce e pianoforte tratto da un racconto di Gesualdo Bufalino, con musiche di Biagio Putignano.

Entrambi gli appuntamenti proporranno esperienze performative che intrecciano musica, parola e immaginario, guidando il pubblico verso una nuova consapevolezza attraverso l’ascolto attivo.

Impatto culturale e territoriale

La Winter School non è solo un’occasione formativa per le allieve e gli allievi ISUFI, ma anche un modello di contaminazione culturale che rafforza il legame tra università e territorio. L’apertura al pubblico rappresenta un ponte tra il mondo accademico e la comunità, promuovendo la cultura come strumento di crescita collettiva.