Nuove socie, presidenza confermata e progetti con scuole, famiglie e cittadini: il Club chiude un anno di forte impatto sociale
di Antonio Portolano
Non è soltanto la conclusione di un anno associativo. È la conferma di una presenza ormai consolidata nella vita culturale e sociale del territorio. L’Inner Wheel Club Mesagne Appia Antica archivia il 2025-2026 con un bilancio che racconta molto più di una successione di eventi: racconta una rete di relazioni, progetti e iniziative che hanno coinvolto scuole, famiglie, istituzioni e associazioni, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale della comunità.
La scelta compiuta dall’assemblea è indicativa della fiducia maturata nel lavoro svolto. Per il nuovo anno sociale non ci sarà infatti il tradizionale passaggio delle consegne. Alla guida del Club è stata riconfermata Nezia Schiavano, affiancata dalla vicepresidente Adele Totaro e dalla segretaria Maria Assunta Schito. Novità nell’organigramma è la nomina della nuova tesoriera Maria Rosaria Martorana.
La decisione rappresenta un segnale di continuità per un’associazione che negli ultimi mesi ha saputo distinguersi per la capacità di costruire percorsi educativi, culturali e solidali capaci di lasciare un segno concreto sul territorio.

Cresce il Club e cresce la partecipazione
La serata conclusiva dell’anno sociale, ospitata nel locale Barbanera nel centro storico di Mesagne, è stata anche l’occasione per accogliere nuove socie.
Un ingresso che assume un valore particolare in un periodo in cui molte realtà associative registrano difficoltà nel ricambio generazionale e nella partecipazione attiva. L’adesione di nuove donne ai principi dell’Inner Wheel testimonia invece la capacità del sodalizio di attrarre competenze, sensibilità ed energie da mettere al servizio della collettività.
I valori dell’amicizia, del servizio e della comprensione internazionale continuano così a rappresentare un punto di riferimento per un’associazione che opera stabilmente nel campo della promozione sociale e culturale.

Dalla prevenzione sanitaria alla cultura della salute
Tra le iniziative più significative dell’anno figura il convegno medico-scientifico dedicato alla corretta alimentazione e alla prevenzione delle patologie legate a stili di vita non salutari.
L’incontro ha coinvolto professionisti del mondo sanitario e scientifico, offrendo alla cittadinanza un momento di informazione e confronto su temi che oggi rappresentano una delle principali sfide della salute pubblica. Alimentazione, prevenzione e benessere sono stati affrontati con un approccio divulgativo ma rigoroso, confermando l’attenzione del Club verso attività capaci di generare consapevolezza e ricadute concrete nella vita quotidiana delle persone.


B.A.D.E., quando i giovani diventano protagonisti
Tra i progetti che hanno maggiormente caratterizzato l’anno sociale emerge B.A.D.E., percorso educativo che ha coinvolto gli studenti nella realizzazione di cortometraggi dedicati a temi sociali di particolare attualità.
L’iniziativa ha trasformato i ragazzi da semplici destinatari di un messaggio educativo a protagonisti attivi di un processo creativo e di riflessione. Attraverso il linguaggio audiovisivo gli studenti hanno affrontato problematiche che interessano il mondo giovanile, sviluppando capacità comunicative, spirito critico e sensibilità civica.
Un’esperienza che ha dimostrato come la scuola possa diventare luogo di partecipazione e cittadinanza attiva quando incontra il supporto di associazioni capaci di dialogare con le nuove generazioni.

FarmaMente e la riscoperta della storia della farmacia
Importante anche il progetto FarmaMente, percorso intergenerazionale che ha accompagnato gli studenti alla scoperta dell’evoluzione del farmaco, della professione del farmacista e del ruolo sociale della farmacia.
L’esperienza è stata arricchita dalla visita alla Farmacia Museo Antonucci di Mesagne, autentico patrimonio culturale del territorio. Un’occasione che ha consentito ai giovani di osservare da vicino strumenti, documenti e testimonianze capaci di raccontare l’evoluzione della pratica farmaceutica nel corso dei decenni.
Il progetto ha favorito il dialogo tra passato e presente, mostrando come la tutela della salute sia profondamente intrecciata alla storia delle comunità.

La memoria dell’esodo istriano come patrimonio civile
Tra le iniziative di maggiore spessore culturale figurano gli incontri dedicati alla memoria dell’esodo giuliano-dalmata, organizzati negli istituti scolastici e presso l’Associazione Polivalente Anziani di Mesagne.
Ospite degli appuntamenti è stato Giovanni Nardin, figlio di esuli istriani, che attraverso la propria storia familiare ha offerto a studenti e cittadini una testimonianza diretta su una delle pagine più complesse e meno conosciute della storia italiana del Novecento.
L’iniziativa ha contribuito a promuovere una riflessione sul valore della memoria storica, della pace e dei diritti umani, favorendo un dialogo tra generazioni che rappresenta uno degli obiettivi più importanti dell’azione educativa del Club.


Solidarietà e dialogo tra generazioni
L’anno sociale ha visto anche la realizzazione di Un Cuore Dolce, iniziativa solidale dedicata alle mamme e pensata per valorizzare il ruolo materno attraverso un gesto concreto di vicinanza e attenzione.
Particolarmente significativo anche l’incontro Passaggio del Testimone, che ha messo a confronto tre generazioni in un dialogo ricco di esperienze, emozioni e valori condivisi.
Due progetti differenti ma accomunati dalla stessa visione: rafforzare i legami comunitari e promuovere una cultura della partecipazione fondata sull’ascolto e sulla condivisione.

Una presenza sempre più riconosciuta nel territorio
Il bilancio finale del 2025-2026 evidenzia una costante: la capacità dell’Inner Wheel Club Mesagne Appia Antica di costruire collaborazioni con scuole, associazioni, professionisti, enti e istituzioni.
Più che un semplice calendario di eventi, l’anno sociale racconta un modello di cittadinanza attiva che mette in relazione educazione, cultura, salute e solidarietà. Una presenza che negli anni ha contribuito a rendere il Club un interlocutore riconosciuto nelle dinamiche sociali del territorio.
Con nuove adesioni, una governance confermata e una progettualità ormai consolidata, l’Inner Wheel guarda ora al nuovo anno sociale con l’obiettivo di proseguire un percorso che continua a mettere al centro le persone, la comunità e il valore del servizio.




