Dal 2 al 5 ottobre torna il festival biennale di architettura e design a Martano, con talk, mostre, workshop e la nuova sezione Off
di Antonio Portolano

MARTANO (LECCE) – Il centro storico di Martano è pronto ad accogliere Agorà Design 2025, una delle manifestazioni più attese in Italia nel campo dell’architettura e del design. Dal 2 al 5 ottobre, il Palazzo Baronale e il Palazzo Ducale diventeranno spazi di confronto, ricerca e creatività, con un programma fitto di talk, lectio magistralis, laboratori e workshop. Tema centrale di questa edizione: «Il progetto necessario», riflessione sull’urgenza e sulla vitalità del design come risposta ai bisogni contemporanei e come impulso all’evoluzione culturale.

Un festival tra creatività e necessità
Organizzato con il sostegno del main sponsor Sprech e la collaborazione di ordini professionali, università e associazioni, Agorà Design si presenta come un’esperienza culturale ampia e accessibile, capace di coinvolgere professionisti, studenti, famiglie e curiosi. La manifestazione si fonda sulla filosofia del «Less, but better» di Dieter Rams, con oltre 150 progetti arrivati al concorso internazionale nelle sezioni Living e Garden.
I lavori finalisti – prototipi e tavole – resteranno in mostra al Palazzo Baronale per tutta la durata del festival. I progetti esplorano il legame tra necessità contemporanee e principi senza tempo del buon design: semplicità, funzionalità, durabilità e armonia con il contesto.

Il programma giorno per giorno
Giovedì 2 ottobre il festival si aprirà alle 19:00 con l’inaugurazione ufficiale. Interverranno, tra gli altri, Lucia Rescio (general manager di Sprech), Loredana Capone (presidente del Consiglio Regionale della Puglia), Fabio Tarantino (vicepresidente della Provincia di Lecce e sindaco di Martano), Franco De Lorenzis, Guido Santilio e Francesco Zurlo. Seguirà l’apertura della mostra dei progetti finalisti.

Venerdì 3 ottobre sarà dedicato alla formazione. La mattina ospiterà Design Pills, con i progetti di laurea delle Accademie di Belle Arti di Lecce e Foggia e la ricerca Ombra Design Beach del Politecnico di Bari. Nel pomeriggio spazio a laboratori per bambini e adulti, visite guidate e talk come «Editoria come architettura» e l’incontro con Giulio Iacchetti, uno dei più noti industrial designer italiani.

Sabato 4 ottobre si aprirà con le lectio magistralis di Luca Molinari e AMDL Circle (studio fondato da Michele De Lucchi). Nel pomeriggio dialoghi e workshop esploreranno il rapporto tra funzione ed emozione nel design, il ruolo dell’architettura nelle emergenze e l’importanza dell’inclusività nello spazio costruito, con voci come Giovanna Castiglioni, Francesco Faccin, Alessio Battistella e Luigi Prestinenza Puglisi.
Domenica 5 ottobre sarà la giornata delle premiazioni: la mattina per il concorso principale Agorà Design 2025, il pomeriggio per Agorà Design Kids 2025, dedicato ai più giovani.

Agorà Design Off: la novità 2025
Grande attesa per il debutto di Agorà Design Off, ospitato al rinnovato Palazzo Ducale. Qui saranno esposti progetti che raccontano il design e l’architettura come strumenti per leggere i bisogni collettivi e costruire comunità inclusive.
Tra i protagonisti: la Warka Tower di Arturo Vittori, struttura in bambù capace di raccogliere acqua dall’aria; Oggettario di r+s Studio; la mostra Lo Spazio Morale a cura di CNAPPC; Anatomie del visibile di Alice Caracciolo; l’esposizione Shelter sui rifugi nelle crisi umanitarie; e Kora_Extended di Ramdom con Studio Zero, piattaforma digitale per mostre virtuali.
Da segnalare anche la sezione Agorà Design Kids, con i lavori degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Martano-Carpignano-Serrano, e gli incontri serali con musica e convivialità nel giardino del Palazzo Ducale.

Un percorso che continua
Dal 2017 Sprech ha rilanciato la manifestazione, trasformandola in un progetto di responsabilità sociale d’impresa e consolidando il suo ruolo a livello nazionale e internazionale. Le edizioni precedenti hanno ospitato figure di rilievo come Stefano Boeri, Riccardo Falcinelli, Benedetta Tagliabue, Peter Pichler, Walter Mariotti, Roberto Palomba e molti altri.
La rete di partenariato che sostiene Agorà Design include enti istituzionali come l’Ordine degli Architetti di Lecce, l’Università del Salento, l’Accademia di Belle Arti di Lecce e media partner di settore come Domus, Interni e The Plan.
Un laboratorio per il futuro
Agorà Design 2025 conferma la sua vocazione: intrecciare professionalità e nuove generazioni, ricerca e gioco, creatività e comunità. A Martano, il festival trasforma l’architettura e il design in strumenti di riflessione e innovazione, offrendo al pubblico un’occasione per interrogarsi sul significato di un «progetto necessario», oggi più che mai legato alla sostenibilità, all’inclusione e alla capacità di rispondere alle sfide del presente.




