Il Nautilus vince l’European Enterprise Awards 2025

European Enterprise Awards 2025 a Il Nautilus Brindisi

La testata giornalistica Il Nautilus di Brindisi premiata per innovazione ed impatto nel dibattito su trasporti marittimi e sostenibilità

di Antonio Portolano

Il Nautilus, testata giornalistica online specializzata nei trasporti marittimi, nella logistica e nella nautica, edita a Brindisi, ha vinto gli European Enterprise Awards 2025 come migliore piattaforma di notizie marittime e logistiche in Italia. Un riconoscimento di caratura continentale che inserisce il progetto editoriale fondato e diretto da Salvatore Carruezzo tra le 34 realtà italiane premiate a livello europeo.

Il riconoscimento europeo a una testata nata al Sud

Un risultato che assume un valore ancora più rilevante se letto nel contesto territoriale e strategico in cui matura: una città di mare come Brindisi, oggi candidata a Capitale del Mare 2026, che vede una propria eccellenza editoriale affermarsi come punto di riferimento nel dibattito europeo su sostenibilità, infrastrutture e mobilità.

«Sono estremamente orgoglioso di questo riconoscimento europeo, conferma il sacrificio ed il lavoro svolto negli ultimi venti anni. Un lavoro appassionato ricco di soddisfazioni giornaliere e che sicuramente danno lustro alla mia terra, portando a livello internazionale il nome della mia città».

L’home page de Il Nautilus

Cosa rappresentano gli European Enterprise Awards

Gli European Enterprise Awards celebrano ogni anno le imprese che si distinguono per innovazione, ambizione e impatto nei rispettivi settori, attraversando l’intero tessuto produttivo europeo: dalle start-up alle imprese familiari, dalle PMI alle realtà a vocazione sociale.

La selezione avviene attraverso un processo di valutazione rigoroso, condotto da un team interno che analizza prove di innovazione, impatto sui clienti, crescita aziendale e rilevanza regionale. Il premio viene assegnato esclusivamente sulla base del merito, non della notorietà o del consenso pubblico, garantendo che il riconoscimento vada a realtà capaci di incidere concretamente sul proprio ecosistema economico e culturale.

In questo quadro, la premiazione de Il Nautilus evidenzia come anche l’editoria specializzata possa essere considerata un’infrastruttura strategica per lo sviluppo sostenibile e per la competitività dei territori.

Cos’è Il Nautilus e perché conta

Fondato nel 2006, Il Nautilus è oggi l’unica realtà editoriale settoriale dedicata ai trasporti marittimi nel Sud Italia, coprendo sei regioni. La testata racconta il mondo del mare, della nautica e della logistica con un approccio orientato all’innovazione, alla competenza tecnica e alla capacità di anticipare i trend.

Come il celebre sottomarino immaginato da Jules Verne, da cui prende il nome, il progetto nasce per esplorare le rotte del presente e del futuro, navigando tra tecnologia, infrastrutture, sostenibilità e sistemi di mobilità integrata. Il risultato è un punto di riferimento informativo per professionisti, aziende, istituzioni e stakeholder della blue economy.

Intervista a Salvatore Carruezzo

Questo premio arriva dopo vent’anni di lavoro editoriale. Che valore ha, oggi, per lei e per la testata?

«Questo riconoscimento europeo conferma il sacrificio ed il lavoro svolto negli ultimi venti anni. È il segnale che un progetto editoriale nato, sviluppato e gestito a Brindisi può competere su scala internazionale e contribuire in modo concreto al dibattito europeo».

Negli ultimi anni avete ampliato il vostro raggio d’azione includendo la geopolitica internazionale. Cosa ha determinato questa scelta?

«Con l’inizio della guerra in Ucraina, ed avviando un processo di elaborazione di articoli puntati sulla geopolitica internazionale ci siamo posizionati tra i giornali di riferimento europei con l’ambizione di partecipare ai cosiddetti Think Tank e ci siamo riusciti quando siamo diventati fonti di alcuni dossier pubblicati dall’ISPI, l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale».

Essere fonte per un istituto come l’ISPI segna un passaggio importante. Cosa significa per una testata settoriale?

«Significa dimostrare che l’informazione tecnica, quando è rigorosa e indipendente, può diventare uno strumento utile anche nei processi decisionali e di analisi strategica a livello internazionale».

Quale ruolo può giocare oggi un giornale come Il Nautilus nello sviluppo del territorio?

«Continueremo con la nostra missione per indirizzare la Governance presente e futura affinché il nostro territorio sia quel luogo di mare e di cultura che lo ha sempre caratterizzato».

Il mare resta il filo conduttore del vostro racconto editoriale. Perché è ancora così centrale?

«Perché il mare è un luogo da esplorare, come lo sono le nuove tecnologie, le infrastrutture e i sistemi che muovono il nostro mondo».

Analisi: quando l’editoria diventa infrastruttura economica

La vittoria de Il Nautilus agli European Enterprise Awards 2025 segnala un dato spesso sottovalutato: l’editoria specializzata non è solo informazione, ma infrastruttura cognitiva. In settori complessi come trasporti, logistica e sostenibilità marittima, la qualità del dibattito pubblico incide direttamente sulla capacità di attrarre investimenti, progettare infrastrutture e orientare le politiche.

In un’epoca di transizione ecologica e ridefinizione delle catene del valore, una testata capace di coniugare analisi tecnica, visione geopolitica e radicamento territoriale rappresenta un asset competitivo, non solo culturale ma anche economico.

Un riconoscimento che parla al futuro dei territori

Il riconoscimento europeo ottenuto da Il Nautilus non è soltanto un premio editoriale. È la dimostrazione che anche dal Sud Italia può nascere un progetto capace di dialogare con l’Europa sui grandi temi del mare, della mobilità e della sostenibilità. Un risultato che rafforza il ruolo di Brindisi nel panorama della blue economy e conferma il valore strategico dell’informazione specializzata nel costruire il futuro dei territori.

Le congratulazioni della redazione di UnoGenio

Al collega Salvatore Carruezzo, fondatore e direttore de Il Nautilus, le più vive congratulazioni da parte della redazione di UnoGenio.