Oggi e domani Brindisi ospita Il Conviviale-Festival dell’Enogastronomia tra degustazioni, musica, cultura e visite guidate in città
di Antonio Portolano
Valorizzare le eccellenze locali, far incontrare persone, sapori e storie, restituire centralità ai luoghi simbolo della città. È questa la mission de Il Conviviale-Festival dell’Enogastronomia, che oggi e domani anima il centro storico di Brindisi con un programma diffuso fatto di gusto, cultura e spettacolo. L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Brindisi, con il supporto di Slow Food Brindisi, ed è inserita nel cartellone Brindisi a Natale 2025, curato dal Comune di Brindisi e dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi.
Il festival e i suoi luoghi
Il cuore dell’evento è uno dei tratti più caratteristici della città: l’area compresa tra piazza Duomo, via Colonne, via Scolmafora e la Scalinata Virgilio. Un perimetro urbano che, per due giornate, si trasforma in un grande spazio espositivo a cielo aperto, dedicato alle migliori aziende del comparto enogastronomico del territorio.
L’accesso all’area è libero e consente a tutti di partecipare al percorso di degustazione, che include sacca e calice per gli assaggi di vini e birre artigianali, offrendo un’esperienza pensata per residenti e visitatori.
Enogastronomia, identità e territorio
Il Conviviale non è solo un appuntamento dedicato al cibo e al vino, ma un’occasione per raccontare il territorio attraverso le sue produzioni, il lavoro delle imprese locali e la cultura della convivialità. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del centro storico, che diventa luogo di incontro e scoperta, capace di unire tradizione e contemporaneità.

Cultura e visite guidate
Accanto alle degustazioni, il festival propone un’offerta culturale articolata. Grazie alla collaborazione dell’associazione Le Colonne, oggi è possibile partecipare a visite guidate presso il Museo archeologico Francesco Ribezzo, aperto fino alle ore diciannove, e alla Collezione Archeologica Faldetta.
Sempre oggi, alle ore diciannove, è prevista la presentazione del libro «Da quando ti ho trovato», edizione Piemme. Una storia di amore, fede e amicizia firmata da Don Cosimo Schena e Tempesta, la cagnolina trovatella divenuta inseparabile compagna del “Don” più social d’Italia.
Musica dal vivo e spettacoli
La musica accompagna entrambe le giornate del festival con un programma che unisce formazione e intrattenimento. In prima serata si esibiscono gli allievi delle scuole musicali Futuro Musica e Mamadema, mentre a seguire salgono sul palco alcune tra le tribute band più conosciute.
Oggi è la volta degli Scomoda-Mente, omaggio ai Negramaro. Domani toccherà a Logico 2.0, Cesare Cremonini Tribute Show. Sul palchetto allestito in piazza Duomo spazio anche al format «Senza Lenti-Canzoni accelerate» del duo Miope & Diego Fischetto, che propone una rilettura originale e dinamica del repertorio pop.
Una rete di associazioni per la città
Uno degli elementi distintivi de Il Conviviale è il coinvolgimento del tessuto associativo locale. Oltre a Le Colonne e Futuro Musica, partecipano BrindiAmo, Biblioteca del Vicolo, Yeahjasi Santa spazio culturale, il Museo archeologico Francesco Ribezzo e l’associazione Batti un Colpo, impegnata nella promozione di una città cardioprotetta attraverso la diffusione di defibrillatori sul territorio.
Un evento che genera valore
Inserito nel programma Brindisi a Natale 2025, il festival contribuisce ad animare il centro storico, sostenendo le attività economiche locali e rafforzando il legame tra comunità, cultura e spazio urbano. Un modello di evento diffuso che punta sulla qualità dell’offerta e sulla partecipazione, trasformando le strade e le piazze in luoghi vivi e condivisi.
Un invito a vivere il centro storico
Oggi e domani Il Conviviale-Festival dell’Enogastronomia racconta una Brindisi che sceglie di aprirsi, di accogliere e di valorizzare ciò che la rende unica. Un invito a fermarsi, assaggiare, ascoltare e vivere il centro storico come spazio di incontro, esperienza e relazione, dove il cibo diventa linguaggio comune e la città si racconta attraverso le sue eccellenze.




