Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica diventano gioco a Lecce con la nuova esperienza firmata Hape e Museo dei Bambini Lecce
di Antonio Portolano
LECCE – «Ispirare il futuro dell’umanità attraverso il gioco». È da questa visione che nasce a Lecce una nuova esperienza STEM, unica nel Sud Italia. STEM significa Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica, ma per i bambini è soprattutto curiosità, scoperta, costruzione, errore e meraviglia. A renderla possibile sono Hape, leader globale dei giocattoli educativi, e il Museo dei Bambini Lecce, oggi tra i poli più dinamici dell’educazione infantile in Italia.

Un’alleanza che cambia il volto dello STEM nel Mezzogiorno
Quella di Lecce non è una semplice novità educativa. È un primato nazionale per il Sud Italia. La collaborazione tra Hape e il Museo dei Bambini Lecce introduce in modo strutturato l’apprendimento di ingegneria ed elettronica nel cuore della Puglia.
L’obiettivo è chiaro. Portare sistemi STEM riconosciuti a livello internazionale dentro un museo che ha fatto del gioco educativo la propria missione culturale. Un incontro tra visione globale e territorio. Un progetto che mette il Sud al centro dell’innovazione educativa.
Cos’è Hape e perché conta in questa sfida educativa
Hape è uno dei maggiori produttori mondiali di giocattoli educativi sostenibili e di alta qualità. È presente in oltre 60 Paesi. È riconosciuta per il design innovativo e per le sue esperienze di gioco aperto, capaci di sostenere lo sviluppo cognitivo, fisico ed emotivo.

Alla base di tutto c’è una convinzione profonda. I bambini non imparano ripetendo. Imparano scoprendo. Costruendo. Sbagliando. Riprovando. Ed è proprio questa filosofia che oggi arriva a Lecce.
A raccontarlo è Alberto Petruzzelli, general manager di Hape Italy. «Museo dei Bambini Lecce è un hub internazionale per l’apprendimento STEM e il play. Un ambiente innovativo e dinamico: il partner ideale per Hape per co-creare nuove esperienze».

Dentro l’esperienza STEM: legno, circuiti e ingegneria
Il cuore del progetto pulsa dentro due sistemi educativi tra i più avanzati firmati Hape.
Il primo è il Quadrilla Engineering System. Un sistema di piste in legno premiato a livello internazionale. Qui i bambini progettano, costruiscono, modificano. E mentre giocano apprendono gravità, accelerazione, sequenze e logica strutturale. L’ingegneria prende forma sotto le loro mani.
Il secondo è il Circuit Lab. È il primo incontro con l’elettronica. I bambini usano interruttori, connettori e componenti semplici. Vedono l’energia muoversi. Capiscono come nasce un circuito. Trasformano un concetto astratto in esperienza concreta.
I due sistemi entrano nelle postazioni rotanti, nei laboratori per famiglie e nelle aree di gioco scientifico. Non sono installazioni statiche. Sono ambienti vivi. Che cambiano. Che crescono insieme ai bambini.

STEM: non una materia, ma un modo di guardare il mondo
STEM è un acronimo. Ma per i bambini è un linguaggio naturale. È chiedersi perché una palla rotola. Come sta in piedi una torre. Dove va la luce. Come si muove l’energia.
L’apprendimento STEM nasce dal fare. Non dalla memoria. Quando i bambini costruiscono, testano, fanno domande e riprovano, sviluppano problem solving, creatività e sicurezza. Competenze che durano tutta la vita.
Per il Museo dei Bambini Lecce, lo STEM non è una disciplina scolastica. È una chiave di lettura del reale. Un modo per entrare nel mondo capendone i meccanismi, passo dopo passo, scintilla dopo scintilla.
Il Museo dei Bambini Lecce: un motore culturale per famiglie e territorio
Il Museo dei Bambini Lecce è oggi uno dei musei per l’infanzia in più rapida crescita in Italia. Accoglie famiglie locali e internazionali. È un luogo dove scienza, creatività e problem-solving convivono ogni giorno.
Sta diventando anche un vero motore turistico. Sempre più famiglie scelgono Lecce per la sua offerta culturale dedicata ai bambini. La città rafforza così la sua identità di destinazione family-friendly.
A sottolineare il senso profondo della collaborazione è Crina Bordas, direttrice esecutiva del Museo dei Bambini Lecce. «L’approccio di Hape all’apprendimento si allinea naturalmente con la nostra missione. Insieme offriamo alle famiglie un nuovo modo di vivere la scienza, sviluppare le prime competenze ingegneristiche e creare un legame più profondo con il mondo tecnico».

Il futuro passa da qui: bambini, territorio, opportunità
Questa esperienza non riguarda solo il gioco. Riguarda il futuro del territorio. Portare uno STEM di livello internazionale in Puglia significa ridurre le distanze educative tra Nord e Sud. Significa offrire opportunità reali. Significa attrarre famiglie, scuole, educatori, turismo culturale.
Il Museo cresce insieme ai bambini. Si collega a idee globali, prospettive internazionali e opportunità concrete, restando radicato nel cuore della Puglia.
E tutto nasce da una visione semplice e potente. Ispirare il futuro dell’umanità attraverso il gioco.




