Hamelin arriva al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi l’8 e 13 dicembre con doppia replica. Spettacolo immersivo per famiglie
di Antonio Portolano
È uno spettacolo speciale, capace di attraversare l’immaginazione di bambini e adulti con la stessa intensità. Hamelin, il pluripremiato lavoro di Factory Compagnia Transadriatica, approda al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi l’8 e il 13 dicembre, con doppia replica pomeridiana, all’interno della rassegna Tutte le storie del mondo – Famiglie a teatro.

La rassegna e l’arrivo di uno degli eventi più attesi
La rassegna tout public Tutte le storie del mondo – Famiglie a teatro, dedicata all’infanzia e alle famiglie, è ideata e promossa dal Centro di Produzione Teatrale Factory – Teatri del Nord Salento. Per l’edizione 2025–2026 arriva a Brindisi uno degli appuntamenti più attesi dell’intero cartellone.
Lunedì 8 e sabato 13 dicembre, con doppia replica alle ore 17.00 e 18.45, al Teatro Verdi di Brindisi va in scena Hamelin, uno spettacolo che rilegge la celebre leggenda del Pifferaio Magico trasformandola in un’esperienza immersiva, sorprendente e fortemente emotiva.

Una macchina narrativa a doppio registro
La regia è firmata da Tonio De Nitto, che cura anche la drammaturgia insieme a Riccardo Spagnulo, mentre in scena l’interpretazione è affidata a Fabio Tinella. L’elemento che rende Hamelin unico nel panorama del teatro ragazzi contemporaneo è l’uso delle cuffie wireless, che permettono di ascoltare due narrazioni parallele.
Una storia è pensata per i bambini, l’altra per gli adulti. Le due versioni scorrono contemporaneamente, si sfiorano, si completano, e costruiscono un racconto stratificato, intimo e avvolgente. Il pubblico vive così un’esperienza personale, pur restando parte di una visione collettiva.

Il potere dell’arte raccontato attraverso una leggenda
La vicenda dei bambini scomparsi diventa un viaggio profondo sul potere dell’arte, sulla libertà, sull’ascolto e sulla capacità delle storie di attraversare il tempo. La scena si popola di teatro d’attore, teatro di figura e suggestioni sonore, costruendo un paesaggio emotivo che parla con uguale forza alle diverse generazioni.
Hamelin colpisce per la delicatezza della messa in scena, per la forza evocativa delle immagini e per una raffinatezza espressiva che non rinuncia alla complessità, anche quando si rivolge all’infanzia.
I riconoscimenti e il valore artistico
Il valore innovativo dello spettacolo è stato consacrato dal Premio Eolo 2023, che lo ha riconosciuto come uno dei lavori più significativi del teatro ragazzi contemporaneo. Il Premio Festebà ha invece premiato l’uso magistrale della tecnologia e l’eccellenza artistica complessiva del progetto.
Due riconoscimenti che certificano la qualità di un’opera capace di unire sperimentazione tecnica e profondità poetica.

La costruzione sonora, visiva e artigianale
L’universo sonoro di Hamelin nasce dalle musiche originali di Paolo Coletta e dal sound design di Graziano Giannuzzi, elementi che avvolgono lo spettatore in una dimensione sensoriale continua.
La scenografia è firmata da Iole Cilento, i costumi da Lapi Lou, mentre le luci sono curate da Davide Arsenio. I momenti di teatro di figura portano l’impronta artigianale di Michela Marrazzi. Le voci registrate includono quella di Sara Bevilacqua, che aggiunge un ulteriore livello narrativo. La costruzione scenica è realizzata da Luigi Di Giorno, con l’assistenza di Cristina Zanoboni.
La produzione è firmata da Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con la Fondazione Sipario Toscana.
Dati tecnici e pubblico
In scena Fabio Tinella per uno spettacolo della durata di circa 65 minuti, consigliato a partire dai 5 anni. Hamelin è pensato per essere condiviso da bambini e adulti, mantenendo per ciascuno un livello di lettura profondo e coinvolgente.
L’ingresso è fissato a 6 euro, sia per adulti che per bambini.
Il progetto culturale e i partner istituzionali
Le stagioni sono ideate e promosse dal Centro di Produzione Teatrale Factory – Teatri del Nord Salento, diretto da Tonio De Nitto, in collaborazione con Meridiani Perduti Teatro e Inti Luigi D’Elia. Il progetto è sostenuto dal Comune di Brindisi, dalla Regione Puglia e dal Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, il Teatro Don Bosco/Salesiani di Brindisi e il Ministero dei Sogni – Mediaporto Brindisi.
I cartelloni si sviluppano tra il Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco, due luoghi simbolo della vita culturale cittadina.

Biglietti e informazioni
Hamelin va in scena lunedì 8 e sabato 13 dicembre alle ore 17.00 e 18.45 al Teatro Verdi di Brindisi.
Per informazioni e prenotazioni: 338 7733796 – 349 4490606.
Uno spettacolo che parla a tutte le età
Hamelin non è solo uno spettacolo per famiglie, ma un’esperienza teatrale che interroga lo spettatore sul valore delle storie, sulla capacità dell’arte di creare legami e sulla necessità di continuare, anche da adulti, a lasciarsi guidare dallo stupore. Un lavoro che conferma la vocazione della rassegna Famiglie a teatro a proporre esperienze di alto profilo artistico, capaci di educare allo sguardo e all’ascolto.




