La Regione Puglia lancia GO! Generazione in Orbita: 3 milioni per gruppi informali under 30, idee progettuali, innovazione sociale e sviluppo
di Antonio Portolano
Un investimento pubblico sull’attivazione giovanile
La Regione Puglia rafforza le politiche di sostegno alle giovani generazioni con GO! – Generazione in Orbita, nuova misura di attivazione giovanile promossa dalla Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia in collaborazione con ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico e l’Innovazione. L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 3 milioni di euro, con l’obiettivo di accompagnare i giovani pugliesi under 30 nella trasformazione di idee in progetti concreti a beneficio delle comunità e dei territori.
La misura è rivolta a gruppi informali di giovani e nasce come strumento a bassa soglia di accesso, pensato per intercettare energie, competenze e creatività anche al di fuori dei circuiti tradizionali dell’associazionismo o dell’imprenditorialità strutturata.

A chi si rivolge e quali requisiti sono richiesti
Possono partecipare gruppi informali composti da almeno cinque persone, di età compresa tra 18 e 29 anni, residenti in Puglia e in possesso di cittadinanza italiana, europea o extra-UE con regolare permesso di soggiorno. Non è richiesta la costituzione di un’associazione: è sufficiente la formazione di un gruppo eterogeneo, con la presenza di almeno una persona di genere maschile e una di genere femminile.
Ogni gruppo deve individuare un referente, responsabile della rappresentanza del gruppo, della gestione del finanziamento e della corretta rendicontazione delle spese.

Dotazione finanziaria e contributi previsti
GO! – Generazione in Orbita dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 3.000.000 di euro, a valere sul PR Puglia FESR – FSE+ 2021-2027. Il sostegno economico per ciascun progetto può arrivare fino a 10.000 euro complessivi, articolati in:
- un contributo fino a 7.560 euro per la realizzazione del progetto, calcolato sulla durata dell’attività, pari a 630 euro al mese per un massimo di 12 mesi;
- un contributo massimo di 3.060 euro per l’affiancamento facoltativo di un Mentore, per un massimo di 12 giornate di lavoro, pari a 255 euro al giorno.
Il contributo è erogato su conto corrente intestato al referente del gruppo in due tranche: un anticipo dell’80% all’avvio del progetto e un saldo del 20% alla conclusione delle attività, previa verifica dei risultati raggiunti.

Il ruolo del Mentore e le attività di accompagnamento
Elemento qualificante della misura è la possibilità di avvalersi di un Mentore, professionista con competenze nello youth work, nella gestione di gruppi e di progetti. Il Mentore, individuato autonomamente dal gruppo dopo l’ammissione al finanziamento, può supportare i giovani nella gestione del progetto, nelle relazioni interne ed esterne, nella documentazione dei risultati, nell’acquisizione di competenze trasversali e nella riflessione sulle prospettive di follow-up.
Accanto al mentoring, la misura prevede attività di accompagnamento e networking promosse dalla Regione Puglia e da ARTI, con il coinvolgimento dello staff delle Politiche Giovanili.
Come funziona la misura
Il percorso di partecipazione si articola in più fasi: registrazione dei componenti del gruppo sulla piattaforma galattica.regione.puglia.it tramite SPID, CIE o CNS; compilazione del formulario online sulla piattaforma go.regione.puglia.it da parte del referente; valutazione delle proposte sulla base di fattibilità, efficacia attesa, impatto sul territorio, coinvolgimento della comunità e contributo alla crescita personale e alle competenze trasversali; avvio del progetto dopo l’approvazione e il colloquio informativo; realizzazione delle attività con il supporto del Mentore e partecipazione alle iniziative di networking; conclusione con la presentazione della relazione finale e l’erogazione del saldo.
Finestre temporali per la candidatura
Le domande possono essere presentate esclusivamente online in due finestre temporali: la prima dal 16 marzo 2026 alle ore 12 al 17 aprile 2026 alle ore 12; la seconda dal 12 ottobre 2026 alle ore 12 al 13 novembre 2026 alle ore 12.

Le dichiarazioni del presidente e della Giunta regionale
«Oggi presentiamo una misura che giunge al termine di un percorso fatto in questi anni dalla Regione Puglia insieme alle giovani e ai giovani pugliesi. Un processo di conoscenza e di ascolto che ha toccato tutti i territori con oltre 4000 giovani coinvolti. Fino ad oggi abbiamo investito sui talenti, quelli riconoscibili e riconosciuti, ma esistono tante ragazze e ragazzi che hanno bisogno di una mano per scoprirlo il loro talento e conoscere le loro possibilità. Di qui l’idea di lavorare ad una misura a bassa soglia, di facile accesso. Go! è innanzitutto una misura che parla di fiducia. Noi abbiamo fiducia nei nostri ragazzi, tutti. Non importa quale sia il titolo di studio, la specializzazione, il talento, dove sei nato o quale sia il tuo reddito. Noi crediamo in due cose, le idee e le relazioni. Go è questo. La Regione Puglia ti aiuta a dare forma alla tua idea chiedendoti di stringere una relazione con almeno altre quattro persone. Perché un’idea, condivisa con altre persone può diventare un progetto, un valore, un’esperienza, un lavoro. 3 milioni di euro complessivi e 10 mila euro di contributo per ogni idea o iniziativa da sviluppare nel tempo di un anno con l’aiuto di un mentor che non giudica la tua idea ma che ti aiuta a realizzarla. Noi vogliamo sostenere i nuovi inizi, in tutti i sensi, vogliamo che le giovani e i giovani pugliesi sappiano che noi crediamo in loro e nelle loro idee, quelle che esistono già ma che non hanno trovato spazio e quelle che possono arrivare. Noi crediamo nelle comunità, piccole e grandi. Non chiediamo progetti perfetti ma voglia di mettersi in gioco. Go! è una mano tesa con cui vogliamo dire ai nostri ragazzi, provateci, anzi proviamoci insieme», ha dichiarato Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia.
«Una nuova misura in cui abbiamo creduto molto perché punta sul primato delle idee, che permetteranno ai nostri giovani di formarsi, di professionalizzarsi, anche grazie a una rete già consolidata. Abbiamo 90 nodi di Galattica, abbiamo il Servizio civile regionale che coadiuverà queste azioni e tutto ciò contribuirà a contrastare il fenomeno di esodo giovanile che tanto pesa alla nostra Regione», ha detto Cristian Casili, assessore regionale alle Politiche Giovanili.

«GO! – Generazione in Orbita è una misura universale e di semplice accesso che dà attuazione agli indirizzi emersi dal percorso di partecipazione Puglia Ti Vorrei. Con GO! la Regione Puglia investe sull’attivazione e sulla crescita personale e professionale delle giovani generazioni, sostenendo processi di innovazione sociale capaci di produrre effetti concreti nei territori. La misura si inserisce in una visione integrata di crescita che mette in relazione partecipazione, sviluppo socio-economico e coesione sociale, riconoscendo ai giovani un ruolo centrale nelle politiche pubbliche regionali», hanno sostenuto Gianna Elisa Berlingerio, direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico, e Antonella Bisceglia, dirigente della Sezione Politiche Giovanili.
«Con la nuova misura GO! – Generazione in Orbita, ARTI rafforza il proprio impegno al fianco delle Politiche Giovanili della Regione Puglia sostenendo l’attivazione di gruppi informali di giovani che vogliono trasformare idee in progetti utili alle comunità. Mettiamo a disposizione strumenti digitali, animazione territoriale e tutor dedicati, valorizzando l’esperienza maturata nelle misure regionali per l’innovazione e la creazione d’impresa e adattandola al contesto dei più giovani e di progettualità che si trovano ai primissimi stadi di attivazione. Con GO! investiamo sulle competenze e sul protagonismo dei giovani e delle giovani pugliesi, affinché il loro impegno e la loro attivazione diventino un’opportunità concreta di crescita per i territori in Puglia», ha commentato Francesco Cupertino, componente del Consiglio di amministrazione di ARTI Puglia.




