Frattura al femore a 99 anni, intervento record al Perrino

Una equipe medica che studia la frattura al femore prima di un intervento, immagine realistica generata con Dall-E

Frattura del collo del femore a 99 anni: operata in 4 ore al Perrino di Brindisi. Eccellenza ortopedica e rapidità per la sanità pugliese

di Antonio Portolano

BRINDISI – Un intervento tempestivo per frattura del femore negli anziani su una paziente di 99 anni conferma l’eccellenza dell’Ortopedia dell’ospedale Perrino di Brindisi, tra le prime in Italia per qualità, sicurezza e rapidità delle cure.

Tempi rapidi e intervento riuscito

Una donna di 99 anni, che compirà 100 anni ad agosto, si è fratturata il collo del femore la mattina del 21 gennaio scorso. Il percorso assistenziale è stato immediato e altamente organizzato. Alle 12 la paziente era già ricoverata nel reparto di Ortopedia dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi.

Alle 16 dello stesso giorno, appena quattro ore dopo il ricovero, è stata portata in sala operatoria. L’intervento chirurgico, eseguito con successo, è durato circa 30 minuti.

Il decorso post-operatorio è stato rapido e positivo. Dopo appena una settimana, il 28 gennaio, la paziente è stata dimessa per avviare il percorso di recupero funzionale.

La gestione in tempi così brevi della frattura del collo del femore negli anziani è decisiva. Le linee guida internazionali indicano infatti che intervenire entro 24-48 ore riduce mortalità, complicanze e perdita di autonomia, soprattutto nei pazienti fragili.

La radiografia di una frattura al femore, immagine generata con Dall-E

Il lavoro di squadra tra le specialità

A sottolineare il valore del risultato è il direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia, Gianfranco Corina.

«Questo risultato non è frutto solo del lavoro dell’équipe ortopedica, ma di un sistema integrato che coinvolge Pronto soccorso, Radiologia, Cardiologia, Anestesia e Rianimazione, Blocco operatorio, Medicina, Riabilitazione e tutti i servizi di supporto».

Il coordinamento tra le diverse specialità è stato determinante. La paziente è stata valutata immediatamente dal team ortopedico, in collaborazione con anestesisti e internisti, per garantire stabilità clinica e sicurezza dell’intervento.

«La rapidità con cui abbiamo trattato questa paziente, nonostante l’età avanzata e le complessità del caso, dimostra che la vera forza del Perrino è la sinergia tra specializzazioni. Siamo tra i primissimi ospedali in Italia per questo indicatore perché qui c’è una squadra che lavora con protocolli condivisi e un unico obiettivo: il paziente».

Un modello organizzativo che consente di trasformare un’emergenza ortopedica geriatrica in un percorso strutturato e sicuro.

L’equipe della UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Perrino di Brindisi diretta da Gianfranco Corina

Eccellenza nazionale e valore per il territorio

L’Ortopedia del Perrino ha chiuso il 2024 tra le prime strutture italiane per appropriatezza dei trattamenti e per sopravvivenza a 30 giorni nei pazienti operati per frattura del collo del femore.

Si tratta di indicatori fondamentali del Programma Nazionale Esiti (PNE) di Agenas, che valutano qualità, tempestività e sicurezza delle cure.

Questi risultati rafforzano il ruolo della sanità pugliese nella rete nazionale dell’ortopedia. In un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione, la capacità di intervenire rapidamente sulle fratture dell’anca e del femore negli anziani rappresenta una priorità clinica e sociale.

Una gestione efficace consente di ridurre ricoveri prolungati, complicanze, disabilità e costi per il sistema sanitario, con benefici concreti per pazienti e famiglie.

Il ringraziamento della famiglia

A pochi giorni dalle dimissioni, la famiglia della paziente ha inviato una mail di ringraziamento al reparto.

«Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine a tutto il reparto di Ortopedia per la professionalità, la competenza e l’umanità. Oltre all’elevata preparazione medica, ciò che ha fatto davvero la differenza è stata l’attenzione alla persona, la disponibilità e la sensibilità con cui ogni gesto è stato compiuto».

«In un momento delicato, il vostro lavoro ha saputo trasmettere sicurezza, rispetto e conforto, qualità che meritano il più profondo riconoscimento. Grazie per la dedizione e l’impegno con cui ogni giorno svolgete il vostro prezioso servizio».

Un riconoscimento che evidenzia non solo l’elevato livello clinico, ma anche il valore umano e relazionale dell’assistenza.

Un modello per l’emergenza ortopedica geriatrica

Il caso della 99enne operata in tempi record dimostra come organizzazione, protocolli condivisi e collaborazione multidisciplinare possano fare la differenza nella gestione delle emergenze ortopediche negli anziani.

L’esperienza dell’ospedale Perrino di Brindisi rappresenta un riferimento per il Sud Italia e per la rete sanitaria territoriale, contribuendo a migliorare qualità, sicurezza e continuità delle cure per una popolazione sempre più anziana.