Degustazioni, racconti e vini d’autore per l’evento “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini”, anteprima del Mercato dei Vini FIVI 2025
di Antonio Portolano
BRINDISI – Il conto alla rovescia per la 14ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI, in programma a BolognaFiere dal 15 al 17 novembre 2025, è già iniziato. Ma gli appassionati di vino potranno vivere in anticipo l’atmosfera dell’evento con “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini”, appuntamento diffuso che anticipa la grande rassegna e coinvolge 101 Punti di Affezione FIVI in tutta Italia.
L’evento brindisino al “Barrique”
In provincia di Brindisi, protagonista dell’iniziativa sarà il wine bar “Barrique” di Brindisi, Punto di Affezione FIVI, che domani, giovedì 23 ottobre dalle ore 20.00, ospiterà una serata di degustazione con cinque vini di Vignaioli Indipendenti abbinati ad altrettante pietanze.
A rendere speciale l’appuntamento è la partecipazione di un socio della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, che racconterà ai presenti il significato profondo dell’essere un vignaiolo indipendente e lo spirito di collaborazione che anima la Federazione. L’ospite d’onore sarà Fabio Zullo di Masseria Masciullo, azienda agricola e vinicola di Brindisi, che accompagnerà il pubblico in un viaggio sensoriale attraverso vini e territori diversi.

I vini in degustazione e gli abbinamenti gastronomici
La serata si aprirà con una bollicina trentina, il Narà Johanniter Extra Brut dell’Azienda Agricola Pravis (provincia di Trento), servita con un tris di formaggi e marmellate.
Seguirà un bianco marchigiano, il Pecorino Pistillo della ditta agricola Poderi San Lazzaro di Offida (Ascoli Piceno), proposto in abbinamento a un flan di zucca.
Il terzo assaggio sarà un rosato di tintilia, vitigno autoctono molisano a bacca nera: il Non Bermi Rosato del vignaiolo Claudio Cipressi, accompagnato da orecchiette al pomodoro al forno con fonduta di caciocavallo.
Il quarto vino in programma, abbinato a una bombetta home made con insalatina di cavolo cappuccio, sarà un Cacc’e Mmitte di Lucera, blend di nero di Troia, bombino e Montepulciano dell’azienda foggiana di Paolo Petrilli.
A chiudere la degustazione, un vino da meditazione friulano, il Ramandolo Passito dell’azienda agricola Anna Berra (provincia di Udine), proposto con una torta al cioccolato fondente e noci fatta in casa.
Un riconoscimento per la qualità
Il locale brindisino “Barrique” è già noto per la sua attenzione ai vini di qualità. Lo scorso febbraio è stato premiato da Slow Food nella categoria “Migliore selezione di vini certificati (biologici e/o biodinamici)” durante la quarta edizione dello Slow Wine Fair, evento internazionale dedicato al vino buono, pulito e giusto, tenutosi a Bologna.
Il valore di “Essere Vignaioli”
L’iniziativa “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini” rappresenta una premessa d’eccezione al Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti 2025, uno degli eventi enologici più attesi dell’anno. Con il coinvolgimento di oltre cento punti di degustazione in tutta Italia, FIVI riafferma la propria missione: promuovere una viticoltura autentica, sostenibile e indipendente, capace di raccontare i territori attraverso la voce e la passione dei vignaioli.




