Prelievo multiorgano nella notte all’ospedale Perrino di Brindisi, operazioni dalle 2.40 alle 7 con équipe di Brindisi e Bari
di Antonio Portolano
BRINDISI – Donazione di organi all’ospedale Perrino di Brindisi, dove nella notte è stato portato a termine un prelievo multiorgano durato oltre quattro ore da un uomo di 66 anni. Un intervento complesso, iniziato alle 2.40 e concluso intorno alle 7 del mattino, reso possibile dalla scelta della famiglia del donatore e dal lavoro coordinato di professionisti sanitari provenienti da Brindisi e Bari.
L’intervento notturno al Perrino
Il prelievo multiorgano è stato effettuato presso l’Ospedale Perrino di Brindisi nel corso della notte. Le operazioni si sono protratte per più di quattro ore e hanno richiesto una gestione puntuale di tutte le fasi cliniche e organizzative, confermando la complessità di questo tipo di procedure.
A eseguire il prelievo è stata un’équipe chirurgica del Policlinico di Bari, che ha lavorato in stretta collaborazione con le équipe del presidio brindisino coinvolte nelle attività operatorie e di supporto.
Coordinamento e assistenza clinica
Il coordinamento dell’intero intervento è stato affidato alla dottoressa Ada Patrizio, coordinatrice aziendale delle attività di prelievo, che ha seguito tutte le fasi garantendo il rispetto delle procedure e dei tempi operativi.
Determinante anche il contributo del team di Anestesia e Rianimazione, guidato dal direttore Massimo Calò, che ha assicurato l’assistenza clinica durante l’intero svolgimento delle operazioni, operando in sinergia con i chirurghi e con il coordinamento aziendale.
Il prelievo, classificato come multiorgano, conferma il potenziale impatto salvavita dell’intervento per più pazienti in attesa di trapianto, pur senza entrare nel dettaglio del numero e della tipologia degli organi donati.

Il messaggio della Asl Brindisi
Il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio ha commentato l’intervento sottolineandone il valore umano e sanitario: «Questa notte, all’ospedale Perrino di Brindisi, è stato completato con successo un prelievo multiorgano grazie al gesto di straordinaria solidarietà di una famiglia che, nel momento del dolore più grande, ha detto sì alla donazione».
Nel suo messaggio ha poi aggiunto: «A nome mio personale e di tutta la Asl Brindisi esprimo alla famiglia del donatore il più profondo cordoglio per la perdita del loro caro e, allo stesso tempo, la più sentita gratitudine per aver trasformato il lutto in speranza concreta di vita per altre persone».
La rete dei trapianti e il lavoro di squadra
Un ringraziamento è stato rivolto a tutte le équipe sanitarie coinvolte, alla Direzione sanitaria del Perrino e al Centro Regionale Trapianti, guidato dal dottor Loreto Gesualdo, per «la professionalità, la rapidità e la sensibilità dimostrate in ogni fase dell’attività».
Secondo quanto evidenziato dalla direzione aziendale, il prelievo rappresenta il risultato di un’organizzazione sanitaria capace di rispondere anche nei momenti più delicati con efficienza, competenza tecnica e attenzione alla dimensione umana.
Quando il dolore diventa speranza
«La donazione di organi è l’atto di generosità più alto che un essere umano possa compiere: è vita che continua, è amore che vince sulla morte. Grazie, di cuore, a chi ha detto sì».
Parole che sintetizzano il significato di quanto avvenuto nella notte al Perrino di Brindisi, dove un intervento durato oltre quattro ore ha trasformato una perdita in una concreta possibilità di vita per altri pazienti.




