Il distretto energetico protagonista a Lecce tra sostenibilità, innovazione industriale, salute pubblica e transizione energetica europea
di Antonio Portolano
Il DiTNE, Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia con sede a Brindisi, si prepara a svolgere un ruolo centrale nella XIV edizione del Festival dell’Energia di Lecce, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati ai temi della transizione energetica, dell’innovazione industriale e della sostenibilità. La presenza del distretto all’interno della manifestazione rafforza il posizionamento della Puglia come hub strategico della ricerca energetica nazionale e del dialogo tra università, imprese e istituzioni.
Il Festival dell’Energia 2026, in programma dal 28 al 30 maggio con il titolo “Energia e libertà. L’Europa alla prova del futuro”, arriva in una fase particolarmente delicata per il sistema energetico europeo. Sicurezza degli approvvigionamenti, competitività industriale, riduzione delle emissioni e sviluppo delle energie rinnovabili rappresentano oggi le principali sfide economiche e geopolitiche del settore, in un mercato attraversato da forti tensioni sui costi energetici e dalla necessità di accelerare gli investimenti nelle tecnologie pulite.
In questo scenario il ruolo del DiTNE assume una rilevanza crescente. Il distretto, nato per favorire l’integrazione tra ricerca applicata e industria energetica, porterà al festival un confronto articolato sui temi della sostenibilità, della ricerca tecnologica e dell’impatto sociale delle trasformazioni energetiche.

Il ruolo strategico del DiTNE nella transizione energetica
Negli ultimi anni il comparto energetico italiano ha registrato una forte accelerazione degli investimenti legati alla decarbonizzazione, all’efficienza energetica e alle tecnologie innovative. La crescita delle rinnovabili, l’evoluzione dei sistemi di accumulo e la necessità di rafforzare l’autonomia energetica europea stanno ridefinendo le strategie industriali delle imprese del settore.
Secondo le principali analisi del mercato energetico europeo, la competitività industriale sarà sempre più collegata alla capacità di integrare ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. In questo contesto il Mezzogiorno, e in particolare la Puglia, stanno assumendo un ruolo crescente grazie alla presenza di infrastrutture energetiche, impianti rinnovabili e progetti industriali collegati alla transizione ecologica.
È in questo quadro che il DiTNE si è progressivamente consolidato come piattaforma nazionale di coordinamento tra mondo accademico, ricerca scientifica e sistema produttivo. Il distretto opera infatti su progetti collegati all’innovazione energetica, alla sostenibilità industriale e al trasferimento tecnologico, con particolare attenzione alle ricadute economiche e industriali sui territori.
La partecipazione al Festival dell’Energia rappresenta quindi non soltanto un momento istituzionale, ma anche un’occasione per ribadire la centralità della ricerca nella costruzione del nuovo modello energetico europeo.

Il workshop su ricerca, sostenibilità e innovazione
Il principale appuntamento promosso dal DiTNE si svolgerà venerdì 29 maggio alle 15:30 nell’Aula “Papuli” dell’Edificio 5 di Studium 2000, presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento, a Lecce.
Il pomeriggio si aprirà con i saluti di Arturo De Risi, presidente del DiTNE, seguiti dalla sessione “L’energia nei progetti di ricerca: presentazione dei risultati dei progetti PERCIVAL e WWGF”.
Interverranno Giacobbe Braccio, responsabile scientifico del progetto WWGF, già vicepresidente DiTNE e dirigente ENEA, e Isabella De Bari, responsabile scientifica del progetto PERCIVAL e responsabile Divisione Bioenergie ENEA. La sessione sarà arricchita dai case study industriali delle aziende partner TECHFEM SpA e Sistemi Energetici SpA, impegnate nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per il settore energetico.
A seguire si terrà il workshop “Energia, Ricerca, Innovazione: le sfide della sostenibilità”, coordinato ancora da Arturo De Risi. Il confronto vedrà la partecipazione di esponenti del mondo accademico, industriale e istituzionale:
- Pier Paolo Miglietta, prorettore alla sostenibilità dell’Università del Salento;
- Alberto Pasanisi, Director Research, Development & Technological Innovation di Edison;
- Nicola Delle Donne, presidente Confindustria Puglia;
- Francesco D’Oria, RSE – Ricerca sul Sistema Energetico SpA;
- Fabrizio Cobis, dirigente del Dipartimento Ricerca del MUR.
Il workshop analizzerà il rapporto tra innovazione tecnologica, sostenibilità economica e competitività industriale, affrontando uno dei temi più rilevanti per il futuro energetico europeo: la capacità di accelerare la transizione ecologica mantenendo al tempo stesso solidità produttiva, capacità di investimento e competitività internazionale.

Ricerca e industria: il nodo degli investimenti energetici
La presenza di imprese, università e istituzioni nello stesso tavolo di confronto riflette un cambiamento strutturale in corso nel settore energetico. L’innovazione non è più soltanto una leva tecnologica, ma un elemento centrale della competitività industriale e della capacità di attrarre investimenti.
L’incremento degli investimenti nelle energie rinnovabili richiede infatti nuove competenze, maggiore integrazione tra ricerca e produzione e una crescente capacità di trasferimento tecnologico verso il sistema industriale.
Per questo motivo il coinvolgimento di realtà come ENEA, Edison, RSE – Ricerca sul Sistema Energetico SpA e Confindustria Puglia assume un valore strategico. Il confronto promosso dal DiTNE punta infatti a costruire una filiera energetica capace di sostenere gli obiettivi europei di sostenibilità senza compromettere la competitività economica delle imprese.
La Puglia, grazie alla crescita degli investimenti nelle rinnovabili e nello sviluppo di infrastrutture energetiche, si sta progressivamente consolidando come uno dei territori più dinamici del Paese nel comparto energetico. In questo quadro il ruolo del DiTNE appare sempre più collegato alla costruzione di un ecosistema regionale dell’innovazione capace di attrarre progetti industriali, investimenti tecnologici e programmi di ricerca avanzata.

Salute, ambiente e sostenibilità energetica
La partecipazione del DiTNE al Festival dell’Energia proseguirà nella mattinata di venerdì 29 maggio con l’incontro “Salute ed Energia: tecnologie, prospettive e prevenzione”, in programma dalle 9:30 alle 13 al Teatro Apollo di Lecce.
L’evento metterà al centro il rapporto tra attività energetiche, qualità dell’aria, prevenzione sanitaria e sostenibilità ambientale. Un tema sempre più rilevante anche per le strategie industriali europee, soprattutto alla luce delle normative ESG e delle nuove politiche sulla riduzione delle emissioni industriali.
Dopo i saluti istituzionali di Donato Pentassuglia, assessore alla Sanità della Regione Puglia, e Maria Antonietta Aiello, rettrice dell’Università del Salento, interverranno esperti del mondo sanitario, accademico e tecnico.
Tra i relatori figurano:
- Alessandro Marinaccio di DIMEILA – INAIL Roma;
- Luigi Vimercati dell’Università di Bari;
- Carolina Mensi, responsabile del Centro Operativo Regionale Lombardia;
- Francesco Taveri, esperto in controllo emissioni;
- Federica Grosso dell’Ospedale di Alessandria;
- Mariangela Ciccarese di ARESS Puglia.
Le conclusioni saranno affidate al senatore avvocato Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia.

Energia e salute, una nuova dimensione industriale
La relazione tra energia e salute pubblica sta assumendo una dimensione sempre più strategica anche sotto il profilo economico. Le imprese del comparto energetico sono infatti chiamate non soltanto a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, ma anche a dimostrare standard avanzati di sostenibilità sociale e sanitaria.
Tecnologie per il controllo delle emissioni, monitoraggio ambientale e prevenzione sanitaria stanno diventando elementi sempre più centrali nelle strategie ESG delle aziende e nelle valutazioni degli investitori.
In questo quadro il Festival dell’Energia di Lecce rappresenta un laboratorio di confronto multidisciplinare che coinvolge ricerca scientifica, industria, sanità pubblica e governance istituzionale.
La presenza del DiTNE rafforza ulteriormente questa impostazione, consolidando il ruolo del distretto come piattaforma di dialogo tra innovazione tecnologica e sostenibilità industriale.
Lecce laboratorio della politica energetica europea
L’edizione 2026 del Festival dell’Energia coinvolgerà numerosi spazi del centro storico di Lecce, tra cui Teatro Apollo, Teatro Paisiello, Castello Carlo V, Officine Cantelmo, Chiostri Teatini e Museo MUST.
Il programma prevede tre giorni di incontri, dibattiti e approfondimenti dedicati ai principali scenari energetici europei: rinnovabili, accumulo energetico, nucleare, innovazione industriale, clima e sicurezza energetica.
La partecipazione del DiTNE si inserisce dunque in un contesto di forte rilevanza nazionale, contribuendo a rafforzare il posizionamento della Puglia all’interno delle strategie energetiche italiane ed europee.
La sfida che emerge dal festival riguarda soprattutto la capacità del sistema industriale di integrare sostenibilità, ricerca e competitività economica. In questa prospettiva il DiTNE punta a consolidare il proprio ruolo di raccordo tra università, imprese e istituzioni, accelerando la diffusione di tecnologie energetiche innovative e sostenibili nel mercato italiano ed europeo.




