Il film di Sandro Torella, con il brindisino Bruno Luca Perrone, sarà proiettato oggi 18 e domani 19 ottobre al Cinema Impero di Brindisi
di Antonio Portolano
BRINDISI – È ufficiale: Discesa Libera è candidato al Globo d’oro 2026.
Il film, scritto, diretto e interpretato da Sandro Torella, approda oggi e domani al Cinema Teatro Impero di Brindisi (spettacolo unico alle ore 18.30), all’interno della Rassegna d’Autunno.
Un’opera intensa, di quelle che scavano dentro e lasciano segni profondi.
Tra i protagonisti dietro le quinte spicca il brindisino Bruno Luca Perrone, che ha curato il montaggio e l’aiuto regia, portando nel progetto la precisione e la sensibilità del talento locale. Il film ha una connessione molto intima con Brindisi dove sono state girate alcune scene.

Una storia che parla di coraggio, memoria e riscatto
Discesa Libera racconta la parabola di Manuel Falco (interpretato dallo stesso Sandro Torella), giovane attore emergente e di successo, travolto dalle conseguenze della propria irriverenza. Una battuta di troppo, un gesto fuori dagli schemi, e in un attimo il mondo dello spettacolo gli volta le spalle: denunciato, isolato, estromesso da ogni set e da ogni palco.
La sua è una caduta brusca, ma non sterile. Manuel sceglie di non arrendersi e di ricominciare dal basso, accettando lavori umili per sopravvivere. È così che finisce per diventare il badante di Vittorio (Massimo Mirani), un anziano malato di Alzheimer, padre di una sua amica attrice.
Un successo che parte dal cuore
La relazione tra i due nasce tra diffidenze e silenzi, ma presto si trasforma in un legame autentico. Fino a una notte drammatica: Vittorio fugge di casa, smarrendosi per le vie della città. L’incidente convince la figlia a ricoverarlo in una residenza per anziani, dove possa essere seguito con maggiore cura.
Per Manuel è uno strappo intollerabile. Mosso da un sentimento profondo di affetto e responsabilità, decide di non abbandonarlo e, con un espediente, si fa accogliere come volontario nella struttura pur di restargli accanto.
È qui che incontra la dottoressa De Blasi (Jennifer Mischiati), donna tenace e sensibile, che vede in lui qualcosa di diverso. Insieme, Manuel elabora un’idea folle e visionaria: usare il teatro come medicina dell’anima. Dopo aver ottenuto il consenso della dottoressa, coinvolge gli altri pazienti in un laboratorio di espressione artistica, trasformando la clinica in un piccolo palcoscenico dove ognuno può ritrovare un frammento di sé.
Quello spettacolo diventa il simbolo di una rinascita collettiva: un viaggio tra memoria e identità, in cui i malati diventano attori, e gli attori imparano di nuovo a sentire. È in questa “discesa” che Manuel scopre il vero senso dell’arte e della vita: non fuggire dalla fragilità, ma attraversarla con coraggio.

Un film che nasce da una scintilla
Il progetto nasce dal cortometraggio Vittorio del 2019, presentato al Vertical Movie Festival, dove aveva già conquistato critica e pubblico.
Da quella storia breve è germogliato un lungometraggio maturo, sostenuto dalla Fondazione Rosa e Giovanni Melchiorri nell’ambito della Rete Prevenzione Alzheimer, che intreccia cinema, arte e sensibilizzazione sociale.
Un racconto capace di dare voce a chi spesso resta ai margini, trasformando la malattia in occasione di bellezza e consapevolezza.
Riconoscimenti internazionali
Dal suo debutto nelle sale il 9 settembre, Discesa Libera ha conquistato una serie di premi che ne hanno consacrato il valore artistico:
il Global Music Award per la miglior colonna sonora, l’Award of Excellence dell’Indie Fest, e ben quattro riconoscimenti al London Rolling Film Festival – Best Film, Best Performance, Best Screenplay e Best Casting.
Traguardi che confermano il film come una delle produzioni italiane più premiate del 2025 nel panorama indipendente internazionale.
Un successo costruito passo dopo passo, con la forza di un’idea e la tenacia di un gruppo di artisti che hanno creduto fino in fondo alla propria visione.
Sandro Torella, un regista controcorrente
Classe 1975, laureato in Economia, Sandro Torella è attore, scrittore e regista. Direttore artistico dei teatri Duse e allo Scalo di Roma, ha realizzato diversi cortometraggi – tra cui Hardwork (2019) e Shakespeare (2024) – selezionati in numerosi festival nazionali e internazionali.
Autore di spettacoli teatrali e di tre libri (Essere attori, È assurdo ma è così, Nuovo disordine mentale), Torella è anche noto per i suoi video satirici sui temi di attualità, seguiti da un vasto pubblico.
Con Discesa Libera firma il suo primo lungometraggio, un’opera che mette a nudo la vulnerabilità umana e la possibilità di riscatto attraverso l’arte.
Come racconta il regista: «È una caduta verso il basso, ma piena, consapevole per quanto possibile. Una discesa che mette i brividi, ma nella quale ci si può orientare rischiando tutto, ogni curva come se fosse l’ultima».
Il brindisino Bruno Luca Perrone
Accanto al regista, la mano esperta del brindisino Bruno Luca Perrone ha dato forma al ritmo e all’anima del film.
Montatore e aiuto regista, Perrone rappresenta una delle nuove figure tecniche emergenti del cinema pugliese: professionisti capaci di fondere rigore e creatività, sensibilità e mestiere.
La sua presenza in Discesa Libera è una conferma del talento diffuso che la Puglia sta portando sui set nazionali.
Il valore del Globo d’oro
Essere candidati al Globo d’oro 2026 significa entrare nella ristretta cerchia delle opere italiane selezionate dalla Stampa Estera in Italia, che ogni anno dal 1960 assegna questo prestigioso riconoscimento alle migliori produzioni cinematografiche nazionali.
Un premio che ha lanciato film e autori entrati nella storia del cinema.
Per Discesa Libera, la candidatura rappresenta un traguardo di altissimo profilo e il riconoscimento di una visione artistica autentica e coraggiosa.

Un film da non perdere
Brindisi ha l’onore di ospitare due serate che promettono emozioni forti e riflessioni profonde.
Discesa Libera non è solo un film sull’Alzheimer: è una storia di rinascita, un invito a guardare in faccia la fragilità e a riscoprire, attraverso l’arte, la forza dell’empatia.
Non lasciatevi sfuggire l’occasione di vederlo oggi 18 e domani 19 ottobre al Cinema Teatro Impero di Brindisi.
Una pellicola che commuove, scuote e lascia il segno — perché certe discese, nella vita come nell’arte, sono il primo passo verso la risalita.




