Un nuovo modello di welfare educativo unisce famiglie, scuole e territorio: benessere e inclusione tra gli 11 e i 21 anni
di Antonio Portolano
La presentazione del progetto DesTEENazione – Desideri in azione, svoltasi al Mediaporto di Brindisi, ha segnato l’avvio ufficiale di una delle più significative esperienze pugliesi nel campo dell’educazione e del benessere giovanile.
Promosso dal Consorzio sociale BR1 e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027 (FSE+ e FESR), il progetto si propone come un laboratorio di comunità per favorire crescita, partecipazione e relazioni positive tra ragazze e ragazzi dai 11 ai 21 anni.

Un’alleanza per il benessere dei giovani
Durante l’incontro, introdotto dal commissario del Consorzio ATS BR/1 Angelo Roma, sono intervenuti il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, la sindaca di San Vito dei Normanni Silvana Errico, il dirigente delle politiche sociali del Comune di Brindisi Gabriele Falco, la tutor territoriale dell’Istituto degli Innocenti di Firenze Daniela Carpenzano, insieme ai coordinatori Isabella Benone e Valerio D’Amici e al coordinatore strategico–programmatico Davide Di Muri.
I relatori hanno sottolineato il valore di DesTEENazione come modello integrato di welfare educativo, capace di mettere in rete istituzioni, scuole, servizi sociali, famiglie, cooperative e associazioni.
Un’iniziativa che nasce dal territorio e per il territorio, pensata per contrastare dispersione scolastica, disagio giovanile e povertà educativa, offrendo opportunità concrete di crescita personale e sociale.

Lo spazio DesTEENazione: da centro di aggregazione a hub multifunzionale
Cuore pulsante del progetto è lo spazio DesTEENazione, allestito presso l’ex Centro di aggregazione giovanile di Strada per Contardo 3 a Brindisi.
L’edificio, rigenerato e riaperto alla città, diventa oggi un hub multifunzionale dove convivono attività educative, laboratori creativi, percorsi di orientamento e tirocini di inclusione, insieme a servizi di sostegno psicologico e spazi di ascolto per le famiglie. La rigenerazione sarà completata entro febbraio. Ad oggi il servizio è comunque attivo in strada per Contardo 3 a Brindisi, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20.
L’iniziativa segna un cambio di paradigma: non solo un luogo fisico, ma una rete dinamica di operatori di comunità che lavorano in strada e nei quartieri, intercettando situazioni di disagio e costruendo legami di fiducia con i giovani.
Un modello che trasforma la prossimità in metodo educativo e restituisce alla città uno spazio pubblico aperto, accogliente e partecipato.

Un progetto che mette in rete la Puglia sociale
DesTEENazione si inserisce in una visione più ampia di politiche integrate per l’inclusione, promossa dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Nel territorio dell’ambito BR/1, il progetto rappresenta un tassello strategico nella costruzione di un ecosistema educativo territoriale, dove l’obiettivo non è solo fornire servizi, ma rigenerare relazioni.
«DesTEENazione nasce per dare voce ai desideri dei giovani, ma anche per sostenere chi li accompagna – genitori, insegnanti, educatori – in un percorso condiviso di crescita», ha ricordato Davide Di Muri, coordinatore strategico del progetto.
L’approccio multidimensionale prevede infatti azioni integrate che spaziano dal benessere psicologico alla formazione professionale, dall’orientamento al lavoro al rafforzamento delle competenze emotive.

Una comunità educante in azione
Lo spirito di DesTEENazione è quello di una comunità educante in movimento, capace di leggere i bisogni reali dei giovani e tradurli in risposte operative.
Accanto alle attività all’interno dello spazio, il progetto prevede interventi di educativa di strada, campagne di sensibilizzazione e la costruzione di reti territoriali collaborative, con l’obiettivo di favorire l’inclusione e la partecipazione attiva.
Come ha sottolineato Gabriele Falco, «il progetto restituisce un luogo che non è solo fisico, ma simbolico: rappresenta la possibilità per Brindisi di scommettere sui propri giovani, costruendo nuove forme di alleanza tra pubblico e privato sociale».

La Puglia, ancora una volta, dimostra di saper valorizzare le proprie energie civiche e professionali, traducendo i fondi europei in esperienze concrete di rigenerazione educativa e sociale.
DesTEENazione – Desideri in azione diventa così un simbolo positivo di un Sud che investe sui giovani, sulla fiducia e sulla possibilità di cambiare le cose «mettendo i desideri in azione».




