“Squilla il telefono” arriva al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi il 19 aprile con Vincenzo De Lucia e una promo biglietti a 10 euro
di Antonio Portolano
BRINDISI – Domani 19 aprile alle 18.30, Vincenzo De Lucia porta in scena “Squilla il telefono” al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Lo spettacolo, prodotto da Good Mood per Nicola Canonico, si presenta come un format di intrattenimento contemporaneo che unisce imitazione, musica e partecipazione del pubblico, con una speciale promozione biglietti disponibile a partire dal 13 aprile.
Il contesto dello spettacolo a Brindisi
L’appuntamento con “Squilla il telefono” si inserisce nella programmazione del Nuovo Teatro Verdi, punto di riferimento culturale per la città di Brindisi e per l’intero territorio pugliese. In un panorama teatrale sempre più aperto alla contaminazione dei linguaggi, lo spettacolo di Vincenzo De Lucia rappresenta un esempio significativo di integrazione tra televisione e palcoscenico.
Il teatro brindisino continua così a proporre eventi capaci di attrarre pubblici eterogenei, alternando prosa, musica e comicità contemporanea.
Un format tra varietà e contemporaneità
Più che una semplice sequenza di imitazioni, “Squilla il telefono” si costruisce come un vero e proprio rotocalco scenico. Il telefono diventa il dispositivo narrativo centrale: uno strumento che collega situazioni, personaggi e momenti dello spettacolo.
Attraverso questo meccanismo, Vincenzo De Lucia dà vita a una struttura dinamica fatta di gag, incursioni musicali e interazioni dirette con il pubblico. Il risultato è una partitura compatta che richiama il varietà, ma senza elementi nostalgici, proiettata invece in una dimensione contemporanea.

I personaggi e il linguaggio dell’imitazione
Sul palco, Vincenzo De Lucia porta alcune delle sue caratterizzazioni più note, tra cui Maria De Filippi, Mara Venier, Barbara D’Urso e Ornella Vanoni.
Il suo lavoro si distingue per la capacità di cogliere dettagli precisi: inflessioni vocali, pause, gestualità e intenzioni. I personaggi restano riconoscibili perché inseriti in una scrittura che ne restituisce linguaggio, tic e presenza scenica.
Il percorso artistico
Il debutto televisivo di Vincenzo De Lucia risale al 2010 con la partecipazione alla commedia “Marialuna… una vita tutta in salita!”, trasmessa all’interno del programma “Palcoscenico” su Rai.
La svolta arriva nel 2020 con “Made in Sud”, accanto a Stefano De Martino e Fatima Trotta. Il successo dell’imitazione di Maria De Filippi gli apre le porte di “Stasera tutto è possibile”, consolidando la sua popolarità.
Negli anni successivi prende parte a programmi come “Belve”, “Amici” e “Domenica In”. Nel 2025 entra nel cast di “Only Fun – Comico Show” ed è ospite fisso di “This Is Me”, dove interpreta Silvia Toffanin.
Tra i personaggi più rappresentativi del suo repertorio figurano anche Mara Maionchi, Franca Leosini, Milly Carlucci, Francesca Fagnani, Federica Sciarelli e Sandra Milo.
Il racconto del telefono come linguaggio contemporaneo
Al centro di “Squilla il telefono” c’è una riflessione sul ruolo del telefono nella società contemporanea. Come spiega lo stesso Vincenzo De Lucia: «Lo spettacolo racconta l’evoluzione del telefono come mezzo di comunicazione – ha detto Vincenzo De Lucia -. Oggi, soprattutto per le nuove generazioni, è diventato quasi una parte del corpo, un vero e proprio organo. Attraversiamo quindi il cambiamento del telefono: cosa rappresentava prima e cosa rappresenta oggi, facendolo attraverso la voce dei personaggi televisivi che mi “abitano”. Telefoneranno, parleranno con me e con il pubblico, che diventa parte attiva, viva e vivace dello spettacolo. È un’esperienza di interazione continua, totale».
Musica e band dal vivo
Un elemento distintivo dello spettacolo è la presenza di una band dal vivo, che accompagna l’intera performance. Il canto diventa così parte integrante della serata, attraverso medley, inserti musicali e momenti corali che ampliano il formato dello show.
Questa componente contribuisce a trasformare “Squilla il telefono” in un’esperienza più ampia rispetto alla tradizionale imitazione, avvicinandolo a un vero spettacolo di intrattenimento completo.
La scelta del trasformismo femminile
Un tratto distintivo del lavoro di Vincenzo De Lucia è la scelta di interpretare esclusivamente personaggi femminili. Una direzione che nasce nel 2009, quando vinse il premio dedicato ad Alighiero Noschese.
Lo stesso artista racconta: «La scelta di interpretare solo donne – ha proseguito il comico e imitatore napoletano – nasce soprattutto nel 2009, quando, a vent’anni, vinsi il premio “Alighiero Noschese”, dedicato al primo grande imitatore capace di portare in scena personaggi femminili con travestimento, trucco e protesi. Ho scelto questa strada perché mi sembrava una sfida unica: non c’era ancora qualcuno che interpretasse esclusivamente personaggi femminili, cercando di renderli credibili nelle movenze, nella voce e nell’anima. Essere un trasformista significa continuare a giocare e conservare uno sguardo bambino. Ma significa anche ricevere un affetto raro: far sorridere le persone, perfino nei momenti più difficili, è la parte più preziosa di questo lavoro. In fondo, è una specie di superpotere».

Biglietti e promozione
Per lo spettacolo “Squilla il telefono” è attiva una promozione speciale: i biglietti per il secondo settore di platea e per la galleria sono disponibili al prezzo di 10 euro.
La promozione è valida esclusivamente presso la biglietteria del Nuovo Teatro Verdi a partire da lunedì 13 aprile. La biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30. Il giorno dello spettacolo, apertura dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 18.30.
Impatto sul pubblico e sul territorio
L’arrivo di “Squilla il telefono” a Brindisi rafforza il ruolo del Nuovo Teatro Verdi come centro culturale capace di intercettare linguaggi contemporanei e pubblici trasversali. Lo spettacolo si rivolge sia agli spettatori che seguono Vincenzo De Lucia in televisione, sia a chi cerca un’esperienza teatrale leggera ma strutturata.
In un contesto culturale in evoluzione, eventi di questo tipo contribuiscono a consolidare il legame tra spettacolo dal vivo e nuove forme di intrattenimento.
Prospettive del varietà contemporaneo
Il successo di format come “Squilla il telefono” evidenzia una tendenza precisa nel panorama dello spettacolo: la contaminazione tra linguaggi e la centralità dell’interazione con il pubblico.
Il teatro si conferma uno spazio capace di accogliere e reinterpretare modelli televisivi, trasformandoli in esperienze dal vivo. In questa direzione, il lavoro di Vincenzo De Lucia rappresenta un esempio significativo di evoluzione del varietà verso forme contemporanee, accessibili e partecipative.




