Rafforzato il dialogo tra scuole e Università del Salento per favorire inclusione e accesso agli studi per studenti con disabilità e DSA
di Antonio Portolano
Dalla scuola all’università: una rete inclusiva
Costruire un percorso formativo accessibile e senza barriere. È questo l’obiettivo dell’incontro “Dalla scuola all’Università, una rete inclusiva”, promosso dall’Università del Salento (UniSalento) e ospitato a Studium 2000.
L’iniziativa rappresenta un passaggio chiave nel percorso dell’ateneo per facilitare l’ingresso all’università di studenti e studentesse con disabilità, Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali (BES). Un tema centrale per UniSalento, che punta a rendere sempre più accessibile il passaggio dalla scuola superiore al mondo universitario.
A coordinare i lavori è stata Stefania Pinnelli, delegata alle Politiche di inclusione, che ha guidato il confronto con dirigenti scolastici e referenti per l’inclusione e l’orientamento delle scuole superiori delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Per la prima volta, l’incontro è stato aperto anche alle famiglie e a studenti e studentesse interessati a iscriversi a UniSalento.

insieme con la rettrice Maria Antonietta Aiello
Il valore strategico dell’inclusione universitaria
Ad aprire l’evento sono stati i saluti istituzionali della rettrice Maria Antonietta Aiello, che ha evidenziato il ruolo centrale dell’inclusione nel sistema universitario: «Incontri come questo rappresentano un passaggio fondamentale per costruire una comunità educativa realmente inclusiva, capace di accompagnare studentesse e studenti lungo tutto il loro percorso formativo. L’Università del Salento rinnova il proprio impegno nel rafforzare il dialogo con le scuole del territorio, le famiglie e tutti gli attori coinvolti, affinché il passaggio dalla scuola all’università sia sempre più accessibile, consapevole e sostenuto. Vogliamo continuare a investire in servizi qualificati e in una cultura dell’inclusione che riconosca e valorizzi le specificità di ciascuno, garantendo pari opportunità di accesso, partecipazione e successo formativo».
Sulla stessa linea l’intervento di Stefania Pinnelli: «L’Università del Salento ha costruito negli anni un servizio di supporto qualificato e specialistico e tale competenza maturata ha migliorato la qualità dell’inclusione generalizzata per tutti gli studenti e le studentesse, oltre ogni diagnosi, con attenzione ai differenti profili di funzionamento e con l’idea che ciascuno è, a suo modo, speciale».

I servizi di inclusione dell’Università del Salento
Durante l’incontro sono stati illustrati nel dettaglio i servizi offerti dall’Ufficio Inclusione di UniSalento, progettati per garantire pari opportunità e piena partecipazione alla vita accademica.
L’ateneo mette a disposizione una consulenza psicopedagogica individuale, fondamentale per analizzare le esigenze specifiche e costruire percorsi didattici personalizzati. A questo si affianca un sistema di supporto tecnologico con prestito gratuito di strumenti informatici avanzati, tra cui software compensativi, dispositivi per la sintesi vocale e ausili ergonomici.
Particolare attenzione è dedicata anche all’assistenza amministrativa, pensata per accompagnare gli studenti nella gestione delle pratiche universitarie e favorire un’autonomia progressiva. Sul fronte della didattica, UniSalento garantisce modalità alternative per esami e test di ingresso, con tempi aggiuntivi e strumenti adeguati alle diverse esigenze.

L’accesso ai materiali di studio è assicurato attraverso la disponibilità di libri in formato alternativo, mentre la mediazione con il corpo docente consente di adattare lezioni, laboratori e verifiche. Non manca il supporto alla mobilità internazionale, che permette anche agli studenti con disabilità di vivere esperienze di studio all’estero.
Il sistema è completato da servizi di tutorato didattico, anche specializzato per studenti con DSA, da benefici economici con esoneri totali o parziali dalle tasse universitarie e da un servizio di trasporto dedicato per facilitare la frequenza alle attività accademiche.
Una rete tra scuola, famiglie e territorio
L’incontro di Studium 2000 rafforza il ruolo dell’Università del Salento come punto di riferimento per le politiche di inclusione nel territorio.
Il coinvolgimento diretto di scuole, famiglie e studenti rappresenta un elemento decisivo per costruire una rete educativa efficace. L’obiettivo non è solo garantire l’accesso all’università, ma accompagnare ogni studente lungo un percorso consapevole e sostenibile, valorizzandone le capacità.
In questa prospettiva, UniSalento consolida una strategia che integra servizi, competenze e dialogo con il territorio, contribuendo allo sviluppo di un modello universitario inclusivo e innovativo.


Verso un’università sempre più accessibile
Il percorso avviato dall’Università del Salento (UniSalento) dimostra come l’inclusione sia una leva strategica per il futuro della formazione.
Investire in servizi dedicati, rafforzare il dialogo con le scuole e coinvolgere le famiglie significa costruire un sistema capace di rispondere concretamente ai bisogni degli studenti. Un impegno che si traduce in opportunità reali di crescita, autonomia e successo formativo.




