Concerto di Capodanno al Verdi di Brindisi

Diego Trivellini, fisarmonicista

Il 1° gennaio alle 18 il Nuovo Teatro Verdi ospita il tradizionale Concerto di Capodanno ispirato al modello viennese, con Diego Trivellini

di Antonio Portolano

BRINDISI – Il Concerto di Capodanno al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi inaugura il 2026 nel segno della tradizione musicale europea. Giovedì 1 gennaio, alle ore 18, va in scena “Capodanno a Vienna”, progetto che guarda allo storico appuntamento del primo gennaio dei Wiener Philharmoniker, reinterpretandone il repertorio e lo spirito attraverso una formula artistica originale.

Il tradizionale appuntamento del primo gennaio

Più di un’ora di musica accompagna l’apertura del nuovo anno al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, che rinnova il suo tradizionale concerto di Capodanno con un progetto pensato per coniugare rigore musicale, riconoscibilità del repertorio e accessibilità al pubblico. “Capodanno a Vienna” si ispira al modello storico del concerto viennese del primo gennaio, assumendone l’impianto culturale e il valore simbolico.

Protagonista della serata è Diego Trivellini, che concentra l’intero disegno musicale in un solo strumento, la fisarmonica. La conduzione è affidata alla giornalista Paola Zanoni, che accompagna l’ascolto con interventi di contestualizzazione, aneddoti e riferimenti storici, offrendo al pubblico una guida consapevole al programma.

Diego Trivellini in concerto

Una fisarmonica che diventa orchestra

Il progetto si fonda su uno strumento progettato appositamente per Diego Trivellini. Si tratta di una fisarmonica in grado di riprodurre il suono di 101 strumenti, concepita per restituire la complessità timbrica, le dinamiche e i colori di un’orchestra sinfonica completa.

L’intero programma si basa su una trasposizione rigorosa delle orchestrazioni originali, senza effetti aggiunti. La scelta artistica concentra l’ascolto sulla struttura musicale e sull’equilibrio sonoro, proponendo un’esperienza che mantiene intatto il senso dell’originale pur affidandolo a un solo interprete.

Il repertorio viennese e la tradizione del Concerto di Capodanno

Il programma è strutturato come una panoramica del repertorio tradizionalmente associato al Concerto di Capodanno. I valzer e le polke della famiglia Strauss costituiscono il collegamento diretto con il modello viennese del primo gennaio.

Il percorso si apre con alcuni dei titoli più eseguiti di Johann Strauss e Johann Strauss II, a partire dal celebre “Sul bel Danubio blu”, affiancato da pagine come la “Tritsch-Tratsch-Polka” e “Auf der Jagd”. Brani che definiscono il carattere festoso e rituale dell’appuntamento, richiamando una tradizione musicale condivisa a livello europeo.

Dal cinema al melodramma italiano

Accanto al repertorio viennese, il concerto propone una selezione di musiche per il cinema di Ennio Morricone, Nicola Piovani e Nino Rota, presentate in forma concertistica. Da “Nuovo Cinema Paradiso” alla suite di “The Mission”, dal ciclo dedicato al “Mito del Western” al tema de “La vita è bella”, fino a “8½”, le partiture conservano forza evocativa e identità musicale.

Il repertorio operistico italiano è rappresentato da musiche di Giuseppe Verdi e Gioachino Rossini, scelte tra i titoli più celebri del melodramma. Il programma attraversa “La Traviata”, “Rigoletto”, “Aida” e “Nabucco”, con pagine come “Libiamo ne’ lieti calici”, “La donna è mobile”, la “Marcia egizia” e il coro “Va, pensiero”, insieme alla fanfara dall’ouverture del “Guglielmo Tell”.

Completano il percorso alcuni titoli del repertorio francese e britannico, tra cui il preludio dalla “Carmen” di Georges Bizet, il “Can Can” da “Orfeo all’inferno” di Jacques Offenbach e la “Colonel Bogey March” di Frederick Joseph Ricketts.

Un evento nel programma Capodanni di Puglia

La serata si inserisce in Capodanni di Puglia, il programma promosso dall’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione per la valorizzazione del brand Puglia. L’iniziativa è cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione, nell’ambito della Linea di Intervento 03.02 “Turismo e ospitalità”.

Biglietti e accesso al pubblico

I biglietti sono disponibili al posto unico di 3 euro presso il botteghino del Nuovo Teatro Verdi, aperto dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30. Il giorno del concerto il botteghino sarà aperto dalle 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.

Un rito musicale che apre l’anno nuovo

Nel suo insieme, “Capodanno a Vienna” restituisce al concerto di inizio anno il suo valore di rito collettivo. Un progetto che punta sulla qualità dell’esecuzione, sulla chiarezza delle scelte musicali e su un’idea forte e riconoscibile: concentrare un’intera orchestra in un solo strumento, affidando alla musica il compito di inaugurare l’anno nuovo attraverso l’ascolto e la presenza.