Italia Nostra Brindisi organizza la visita guidata alla Chiesa di San Benedetto con il professor Giuseppe Marella, dopo i recenti restauri
di Antonio Portolano
BRINDISI – La Chiesa di San Benedetto è uno dei monumenti più rilevanti dal punto di vista architettonico e artistico della città di Brindisi. Con il suo splendido chiostro, i dipinti di particolare pregio e l’impianto che la colloca tra gli esempi più significativi di architettura romanica in Puglia, il complesso monastico benedettino dell’XI-XIII secolo rappresenta un punto di riferimento per la storia medievale del territorio.
Un gioiello del Romanico pugliese torna protagonista
La rilevanza architettonica e artistica della Chiesa di San Benedetto, unita al valore storico del complesso monastico, la rende uno dei simboli del patrimonio culturale di Brindisi.
Proprio per valorizzare questo bene identitario, la Sezione di Brindisi di Italia Nostra APS inaugura l’attività associativa del 2026 con una visita guidata aperta al pubblico, in programma sabato 14 febbraio 2026 alle ore 10,30.
La visita guidata alla Chiesa di San Benedetto
L’iniziativa promossa da Italia Nostra APS – Sezione di Brindisi si inserisce nello spirito e nel rispetto degli scopi e dei valori dell’associazione, impegnata nella tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione .
L’appuntamento è fissato per sabato 14 febbraio 2026 alle 10.30, all’interno della Chiesa di San Benedetto, uno dei più importanti monumenti della città e tra gli esempi più cospicui di architettura romanica in Puglia.
La visita sarà condotta dal professor Giuseppe Marella, che guiderà i partecipanti alla scoperta del complesso monastico benedettino dell’XI-XIII secolo. Durante l’incontro verranno illustrate le caratteristiche storico-artistiche già note agli studiosi e ai cittadini, insieme a quanto emerso dai recenti interventi di restauro.
I lavori, conclusi alcuni mesi fa, hanno interessato le facciate e gli interni dell’edificio, consentendo la riapertura della chiesa al culto lo scorso 3 dicembre, dopo lunghi interventi .
L’evento è gratuito e aperto al pubblico.

Il profilo del professor Giuseppe Marella
Il relatore dell’iniziativa è il professor Giuseppe Marella, dottore di ricerca in Storia dei centri, delle vie e delle culture dell’Europa medievale.
Da tempo si occupa dello studio del patrimonio monumentale del territorio, con particolare attenzione agli esempi di architettura civile, militare ed ecclesiastica del Medioevo pugliese. Per la Società di Storia Patria per la Puglia ha curato diverse pubblicazioni sui principali monumenti del territorio brindisino.
Collabora con diverse cattedre universitarie italiane ed è attualmente consulente scientifico della History Digital Library di Brindisi, per la quale ha curato documentari sui principali monumenti della città.
Le sue competenze, unite alla rilevanza storico-artistica della Chiesa di San Benedetto, rendono l’iniziativa un appuntamento di alto profilo culturale.
Restauri e valorizzazione del patrimonio a Brindisi
La riapertura della Chiesa di San Benedetto rappresenta un momento significativo per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Brindisi. Gli interventi sulle facciate e sugli interni hanno restituito piena leggibilità agli elementi architettonici e decorativi dell’edificio, permettendo al contempo la ripresa delle attività di culto .
In questo contesto, l’iniziativa di Italia Nostra APS – Sezione di Brindisi assume un valore che va oltre la singola visita guidata. Si tratta di un’azione concreta di educazione al patrimonio e di sensibilizzazione della comunità locale sull’importanza della tutela dei beni culturali.
La Chiesa di San Benedetto si conferma così uno dei principali monumenti medievali di Brindisi e un punto di riferimento per la conoscenza dell’architettura romanica in Puglia.
Un appuntamento da non perdere
La rilevanza architettonica e artistica della Chiesa di San Benedetto, con il suo chiostro e i dipinti di particolare pregio, insieme alle indiscutibili qualità del professor Giuseppe Marella, fanno sì che l’appuntamento sia assolutamente da non perdere.
La visita guidata si terrà sabato 14 febbraio 2026, con inizio alle 10.30. L’ingresso è gratuito e aperto al pubblico.




