CCNL Gioco Pubblico Legale, accordo per 150mila addetti

Da sinistra verso destra Rino De Martino, Presidente Nazionale di SEI CONFIMPRESA e Claudio Capodieci, Segretario Generale della FAILM Servizi Terziario Nazionale

Siglato il nuovo CCNL Gioco Pubblico Legale da FAILM e SEI CONFIMPRESA: coinvolte 80mila imprese e oltre 150mila lavoratori

di Antonio Portolano

Accordo sul CCNL Gioco Pubblico Legale: i punti qualificanti

Classificazione professionale settoriale, clausola sociale nei cambi di gestione, sistemi di welfare e premi di produttività, formazione e sicurezza. Nasce inoltre l’Organismo Bilaterale Nazionale O-BIL. È questo l’impianto del nuovo CCNL Gioco Pubblico Legale e Servizi Connessi, primo contratto nazionale costruito su misura per una filiera regolata dallo Stato che conta circa 80mila imprese e oltre 150mila addetti.

Firmato il nuovo CCNL per il Gioco Pubblico Legale

Con la firma del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il Gioco Pubblico Legale e i Servizi Connessi, il comparto del gaming regolato si dota per la prima volta di un riferimento contrattuale costruito sulle proprie specificità industriali, organizzative e tecnologiche.

Fino ad oggi le imprese del settore applicavano contratti non specifici. L’intesa introduce invece un perimetro definito per concessionari, esercenti, noleggiatori, imprese di service tecnologico e operatori della raccolta anche a distanza, riconoscendo l’evoluzione digitale e la crescente complessità della filiera.

Il settore del gioco pubblico legale rappresenta una delle principali filiere regolamentate del Paese, con un contributo rilevante sul piano occupazionale e fiscale. Il nuovo contratto offre un quadro unitario per figure professionali che vanno dall’accoglienza nei punti di gioco alla gestione di servizi tecnologici e digitali lungo l’intera catena del valore.

Lavoratori delle imprese del gioco pubblico legale, una immagine realistica generata con Dall-E

I contenuti del nuovo contratto

L’accordo introduce una classificazione professionale settoriale, costruita per rispecchiare le mansioni effettive presenti nel comparto. Vengono previsti strumenti di flessibilità organizzativa coerenti con le esigenze operative delle imprese, insieme a sistemi di welfare e premi di produttività.

Tra i pilastri figurano inoltre misure dedicate alla formazione professionale e alla sicurezza, oltre a una struttura economica definita equilibrata e sostenibile per le aziende.

Elemento centrale è la clausola sociale per la tutela occupazionale nei cambi di gestione, tema particolarmente rilevante in un settore caratterizzato da concessioni e subentri. Contestualmente viene istituito un sistema di bilateralità attraverso l’Organismo Bilaterale Nazionale O-BIL, nato con la sottoscrizione del contratto.

Secondo le organizzazioni firmatarie, l’intesa rappresenta un fattore di stabilità e contribuisce alla valorizzazione del lavoro regolare in un mercato in continua evoluzione.

Il contratto sarà depositato presso gli organismi competenti e reso disponibile alle imprese del comparto nelle prossime settimane.

Le dichiarazioni di SEI CONFIMPRESA

«Con questo contratto abbiamo realizzato uno strumento moderno e settoriale che risponde alle reali esigenze delle imprese del gioco pubblico legale, un comparto altamente regolato che fino ad oggi utilizzava contratti non specifici – dichiara Rino De Martino, Presidente Nazionale di SEI CONFIMPRESA -. L’obiettivo è coniugare competitività, sostenibilità economica e qualità del lavoro, offrendo alle aziende un quadro normativo chiaro e ai lavoratori maggiori opportunità di crescita professionale».

Le dichiarazioni di FAILM Servizi Terziario Nazionale

«Il nuovo CCNL rappresenta un passo importante per il riconoscimento delle professionalità presenti nel settore e per la tutela dei lavoratori – afferma Claudio Capodieci, Segretario Generale della FAILM Servizi Terziario Nazionale -. Per la prima volta viene introdotto un contratto costruito sulle peculiarità del comparto, con strumenti di welfare, formazione e protezione occupazionale nei cambi di gestione che rafforzano le garanzie sociali e professionali».

Impatto economico e prospettive

L’introduzione del CCNL Gioco Pubblico Legale 2026 segna un passaggio strutturale per una filiera ad alta regolamentazione pubblica e forte incidenza fiscale.

La definizione di un contratto nazionale dedicato riduce l’eterogeneità contrattuale e consolida un quadro normativo coerente con l’evoluzione tecnologica e organizzativa del settore. Per le imprese significa maggiore certezza e sostenibilità nel medio periodo. Per i lavoratori comporta riconoscimento delle professionalità, strumenti di tutela nei cambi di gestione e un impianto formativo strutturato.