Cancro al colon, AIRC finanzia progetto UniSalento

Una equipe di medici che lavora alla prevenzione delle cause del cancro al colon retto, immagine realistica generata con Dall-E

Mezzo milione di euro, AIRC finanzia UniSalento per un progetto sulla prevenzione del cancro al colon retto

di Antonio Portolano

Prevenzione del cancro al colon retto, la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro finanzia con mezzo milione di euro un nuovo progetto dell’Università del Salento. Si rafforza il ruolo di UniSalento nella ricerca biomedica internazionale.

Il finanziamento AIRC e l’avvio del progetto

La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ha approvato il progetto “Sequestro del ferro come adiuvante contro lo sviluppo del carcinoma colorettale” (Iron-Sequestration as Adjuvant Against CRC Development), che prende avvio il 1 gennaio 2026.

Il progetto è coordinato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università del Salento e coinvolge importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti, confermando la qualità scientifica della proposta e la sua rilevanza nel panorama della ricerca oncologica.

Una rete scientifica di respiro internazionale

Il progetto vede la partecipazione di scienziati di fama internazionale, tra cui la Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il Fabio Cominelli della Case Western Reserve University di Cleveland, Ohio, e il Angelo Santino del CNR ISPA.

Una collaborazione multidisciplinare che integra competenze biomediche, microbiologiche e nutrizionali, elemento centrale per affrontare in modo innovativo il tema della prevenzione del tumore del colon retto.

Il ruolo del microbiota intestinale

Il referente scientifico del progetto è Marcello Chieppa, docente di Patologia generale a UniSalento. «Il nostro progetto – spiega – ha il fine ultimo di individuare strategie innovative per la prevenzione del cancro al colon retto. Nell’ultimo decennio numerosi studi hanno evidenziato una stretta relazione tra il microbiota intestinale e il rischio di tumore del colon, dimostrando come la presenza di alcuni prodotti batterici favorisca l’infiammazione che, in soggetti predisposti, causa la comparsa di lesioni tumorali».

Il ferro come possibile bersaglio preventivo

Al centro dello studio vi è il ferro, micronutriente essenziale sia per l’organismo umano sia per il microbiota intestinale. «La regolazione della disponibilità di ferro all’interno del lumen intestinale può avere un grande impatto sia sulla crescita del microbiota, sia sulla crescita delle cellule tumorali che necessitano di ferro per poter proliferare», chiarisce Marcello Chieppa.

Marcello Chieppa, docente di Patologia generale a UniSalento

L’obiettivo del progetto è valutare l’utilizzo di prodotti di origine nutrizionale in grado di sequestrare il ferro in eccesso nel lume intestinale. «Insieme ai nostri collaboratori – prosegue – valuteremo la possibilità di utilizzare prodotti di origine nutrizionale per sequestrare il ferro in eccesso all’interno del lumen intestinale in modo da favorire la crescita di un “microbiota sano” e prevenire la comparsa del tumore».

Un riconoscimento scientifico di grande valore

Il docente sottolinea l’importanza del lavoro di squadra e del riconoscimento ottenuto: «Voglio ringraziare i miei colleghi per l’aiuto e il sostegno ricevuto, indispensabili a portare la proposta progettuale fino in fondo e ottenere l’appoggio del comitato scientifico di AIRC. La fiducia di una fondazione di tale importanza è per me motivo di orgoglio».

Impatto sulla formazione e sulla ricerca UniSalento

Il finanziamento AIRC, pari a 500 mila euro, sarà destinato anche al reclutamento di giovani talenti, che verranno formati presso l’Università del Salento, con il contributo dei partner scientifici coinvolti.

Il Dipartimento di Medicina Sperimentale si conferma così un’eccellenza di UniSalento, capace di intercettare finanziamenti rilevanti e di proporre e sviluppare ricerca su temi decisivi per la prevenzione oncologica e lo sviluppo di cure salvavita, con ricadute scientifiche e formative di rilievo.