Due visite guidate nel quartiere Paradiso svelano il parco urbano di street art, tra legalità, creatività e partecipazione giovanile
di Antonio Portolano
BRINDISI – Tra i palazzi del quartiere Paradiso di Brindisi, un museo a cielo aperto prende vita grazie ai colori dei murales, alla passione dei giovani e a un progetto che unisce arte pubblica e cittadinanza attiva. È qui che Immaginabile apre le porte di un’esperienza unica: due appuntamenti speciali che raccontano la forza trasformativa della street art, in occasione di due eventi nazionali di grande rilievo.
Un parco urbano di street art che diventa modello
Il 9 e l’11 luglio il quartiere Paradiso non sarà solo un luogo da attraversare. Diventerà un laboratorio di storie, immagini e nuove energie grazie alle visite guidate curate da Immaginabile. Queste giornate speciali si inseriscono nel progetto Mani in Pa.St.A – Paradiso Street Art, che ha restituito nuova vita e identità a spazi urbani segnati dall’abbandono. Il progetto è nato per dare ai cittadini, e soprattutto ai più giovani, strumenti di partecipazione e percorsi di formazione per diventare narratori della propria comunità.

Mercoledì 9 luglio, i protagonisti saranno i giovani partecipanti del Social Camp, promosso da Arci Nazionale e da una rete di partner impegnati nella diffusione della cultura della legalità. La visita inizierà dallo stabile di via Egnazia 92, un edificio che in passato è stato simbolo di degrado e che oggi, grazie ad Arca Nord Salento, ospita nuove esperienze di innovazione sociale. I ragazzi saranno accompagnati in un tour itinerante tra le opere che popolano i muri del quartiere, guidati da coetanei che Immaginabile sta formando come guide di quartiere.
L’arte pubblica nella rigenerazione urbana
Venerdì 11 luglio il quartiere Paradiso ospiterà ospiti da tutta Italia. La seconda visita guidata si inserisce nell’evento nazionale L’arte pubblica nella rigenerazione urbana, promosso da Mecenate 90 insieme a Federcasa, Regione Puglia, Comune di Brindisi e CIDAC. La giornata si aprirà con il convegno presso la scuola Sandro Pertini, dove si parlerà di edilizia residenziale pubblica e di come l’arte sia diventata un motore di trasformazione sociale.
Gli ospiti avranno l’opportunità di esplorare uno dei parchi urbani di street art più grandi d’Italia. Un percorso che unisce bellezza, coesione e capitale sociale, grazie all’impegno di artisti, scuole, associazioni culturali e cittadini. Le opere che costellano le facciate dei palazzi raccontano storie di riscatto e di speranza, parlano di legalità, ambiente e memoria collettiva.

Immaginabile e il progetto Mani in Pa.St.A
Immaginabile è un’associazione culturale che crede nella capacità dell’arte di cambiare le città dal basso. Con il progetto Mani in Pa.St.A, vincitore del bando Luoghi Comuni promosso dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e da ARTI, ha avviato un percorso di rigenerazione che mette al centro i giovani e la partecipazione attiva. Il progetto è finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili.
Negli scorsi mesi, Immaginabile ha già organizzato visite guidate con gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di secondo grado Mameli. Percorsi pensati per avvicinare i ragazzi al linguaggio dell’arte urbana, far scoprire le storie dipinte sui muri e incoraggiarli a diventare guide e custodi del proprio quartiere.

Bellezza, legalità e protagonismo giovanile
Le due giornate di luglio saranno un momento di incontro tra mondi diversi. Da un lato i giovani del Social Camp che imparano la cultura della legalità, dall’altro operatori, amministratori e studiosi che a Brindisi troveranno un esempio concreto di come l’arte pubblica possa generare cambiamento.
Il quartiere Paradiso diventa simbolo di un’Italia che riscopre i propri spazi e li trasforma in luoghi di creatività e inclusione. Un esempio che parla al futuro delle città e racconta come i muri possano diventare pagine su cui scrivere nuove storie di comunità.
L’arte pubblica, grazie a progetti come Mani in Pa.St.A e al lavoro di realtà come Immaginabile, dimostra che rigenerare è possibile. E che ogni quartiere può diventare un luogo in cui la bellezza è patrimonio comune.




