Brindisi Porto di Carta, filosofia attiva e storie di ritorno

Accademia degli Erranti uno degli appuntamenti nel chiostro, una delle precedenti edizioni del festival

Il 30 e 31 maggio all’Accademia degli Erranti il festival unisce libri, filosofia pratica e memoria dell’emigrazione

di Antonio Portolano

BRINDISI – C’è chi porterà il ricordo di una partenza che ha cambiato una vita e chi si fermerà qualche minuto per osservare una propria preoccupazione da una prospettiva diversa. Il 30 e 31 maggio Brindisi Porto di Carta torna negli spazi dell’Accademia degli Erranti con un programma che affianca alla letteratura esperienze partecipative dedicate alla riflessione personale e alla memoria collettiva.

Promossa dall’Associazione Brindisi e le Antiche Strade e inserita nel programma nazionale del Maggio dei Libri 2026, la manifestazione trasforma per due giorni l’ex Convento delle Scuole Pie in un luogo di incontro tra racconti, idee e storie di vita. Presentazioni editoriali, letture nel chiostro e laboratori convivono con iniziative che invitano il pubblico a diventare protagonista.

Accademia degli Erranti, il festival unisce libri, filosofia pratica e memoria dell’emigrazione con attività aperte al pubblico

Quando la filosofia esce dai libri

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è Filosofia attiva, il progetto ideato da Salvatore Luchena, dottore di ricerca in filosofia.

Per entrambe le giornate del festival, dalle 17 alle 20, un banchetto aperto al pubblico offrirà ai visitatori la possibilità di sperimentare un breve esercizio ispirato all’epistemologia stoica. L’obiettivo è aiutare le persone a distinguere i fatti dalle interpretazioni e a riconoscere lo spazio di scelta che esiste tra ciò che accade e il modo in cui si reagisce.

L’esperienza prende avvio da una celebre massima di Epitteto: «Non sono le cose a turbare gli uomini, ma le opinioni su di esse».

In pochi minuti i partecipanti saranno invitati a riflettere su una preoccupazione concreta, osservandola attraverso una griglia che consente di separare l’evento dalla reazione personale.

Brindisi Porto di carta, la locandina

Il workshop dedicato all’azione tra sé e il mondo

Il percorso prosegue domenica 31 maggio alle 17:30 con il workshop «Filosofia attiva: l’azione tra sé e il mondo», incontro della durata di cinquanta minuti che approfondisce la filosofia nella sua dimensione originaria di pratica e allenamento del giudizio.

«La filosofia antica non è consolazione emotiva o intrattenimento speculativo – spiega Luchena – è uno strumento per riconoscere che tra l’evento e la nostra reazione c’è sempre uno spazio di scelta».

L’appuntamento rappresenta anche una presentazione dei due laboratori che prenderanno avvio nell’autunno 2026.

Accademia degli Erranti, una delle precedenti edizioni del festival

Le memorie dell’emigrazione diventano patrimonio condiviso

Accanto alla filosofia trova spazio Partenze e tornanze, un laboratorio di storia orale che affronta uno dei temi più profondi e identitari del territorio: l’esperienza dell’emigrazione e del ritorno.

Il format è volutamente essenziale. Un tavolo, due sedie e un quaderno accolgono chi desidera raccontare una propria esperienza o quella di una persona vicina.

Non sono previste registrazioni né fotografie. Al centro dell’iniziativa vi sono l’ascolto e la raccolta di testimonianze attraverso la scrittura, con l’obiettivo di custodire frammenti di memoria che parlano di partenze, distanze, ritorni e legami con la terra d’origine.

Il progetto dialoga con il concetto di restanza elaborato dall’antropologo Vito Teti e con quello di tornanza, sviluppato negli anni successivi come riflessione sulle forme contemporanee del ritorno e della ricostruzione del rapporto con i luoghi lasciati.

Un festival che mette al centro le persone

L’edizione 2026 di Brindisi Porto di Carta conferma una vocazione sempre più orientata alla partecipazione.

Accanto ai libri e agli incontri con gli autori, il festival sceglie infatti di valorizzare il confronto diretto, l’ascolto reciproco e la costruzione di relazioni attraverso la cultura.

Tre appuntamenti differenti ma complementari: uno invita a esaminare un pensiero, un altro a condividere una memoria, il terzo ad allenare il giudizio. Tutti nascono dalla stessa idea: la cultura continua a vivere quando diventa esperienza, dialogo e incontro tra persone.

Accademia degli Erranti uno degli appuntamenti nel chiostro

Informazioni pratiche

  • Evento: Brindisi Porto di Carta 2026
  • Date: 30 e 31 maggio 2026
  • Luogo: Accademia degli Erranti
  • Indirizzo: Via Giovanni Tarantini 35, Brindisi
  • Organizzazione: Associazione Brindisi e le Antiche Strade
  • Programma nazionale: Maggio dei Libri 2026
  • Banchetti Filosofia attiva e Partenze e tornanze: sabato 30 e domenica 31 maggio, dalle 17 alle 20
  • Workshop Filosofia attiva: l’azione tra sé e il mondo: domenica 31 maggio, ore 17:30
  • Partecipazione: attività aperte al pubblico