BrindiAmo, la pagina social che valorizza Brindisi

Walter, Vittoria Solazzo e Claudia De Giorgi

Oltre 1,35 milioni di visualizzazioni in 90 giorni: il progetto social di Walter Solazzo e Claudia De Giorgi racconta Brindisi online

di Antonio Portolano

BRINDISI – Quando l’amore per la propria città e per le sue bellezze diventa un racconto condiviso ogni giorno, può nascere qualcosa di molto più grande di una semplice pagina social. È la storia di BrindiAmo, il progetto digitale nato circa cinque anni fa a Brindisi, in Puglia, da un’idea di Walter Solazzo e Claudia De Giorgi, insieme alla loro figlia Vittoria.

Alcuni dei reel di maggiore successo di BrindiAmo

Quando l’amore per una città diventa un racconto che viaggia online

Quella che all’inizio era una pagina creata per condividere scorci della città, tramonti sul porto e momenti di vita quotidiana si è trasformata nel tempo in una realtà digitale seguita da migliaia di persone. Oggi la community conta 20.400 follower su Instagram, 21.500 su Facebook e circa 6.700 su TikTok, con Instagram come piattaforma principale per contenuti e interazioni.

I numeri raccontano bene la crescita del progetto: oltre 1 milione e 350 mila visualizzazioni su Instagram negli ultimi 90 giorni, raggiunte senza alcuna inserzione pubblicitaria. Tra i contenuti che hanno attirato maggiormente l’attenzione c’è il reel dedicato alle visite del Castello Alfonsino di Brindisi, che ha superato 643 mila visualizzazioni, dimostrando quanto il racconto digitale del territorio possa suscitare curiosità e interesse.

«L’obiettivo è sempre stato uno: raccontare Brindisi con autenticità, mostrando ciò che spesso passa inosservato nella routine quotidiana», racconta Walter Solazzo.

Le visualizzazioni di BrindiAmo su Instagram

Il contesto: raccontare una città nell’era dei social

Negli ultimi anni la promozione delle città è cambiata radicalmente. Sempre più persone scelgono una destinazione turistica dopo aver visto immagini e video sui social network o aver cercato informazioni online.

Per Brindisi, città portuale della Puglia con una storia millenaria e una posizione strategica nel Mediterraneo, la presenza digitale è diventata sempre più importante. Chi pianifica un viaggio o cerca idee su cosa fare durante una visita spesso si affida proprio a Instagram, Facebook o TikTok.

In questo scenario, progetti indipendenti come BrindiAmo stanno contribuendo a creare una narrazione aggiornata e contemporanea della città, capace di affiancare le forme più tradizionali di promozione turistica.

Una pagina nata da un progetto familiare

Alla base di BrindiAmo c’è una storia semplice e genuina: quella di una famiglia che ha deciso di raccontare la propria città con passione e costanza.

Walter Solazzo e Claudia De Giorgi hanno iniziato a condividere immagini e video di Brindisi senza un piano editoriale complesso o una struttura organizzativa alle spalle. Non si tratta di una redazione né di una testata giornalistica, ma di un progetto indipendente costruito nel tempo attraverso la presenza quotidiana sul territorio.

I contenuti nascono da esperienze reali: una passeggiata sul porto, un evento cittadino, un nuovo locale che apre, un tramonto sul mare o una tradizione gastronomica da riscoprire.

«La forza del progetto è proprio questa: siamo parte della città che raccontiamo, non semplici osservatori», sottolinea Walter Solazzo.

Nel tempo la pagina è diventata un punto di riferimento per chi vuole scoprire luoghi meno conosciuti di Brindisi, seguire eventi culturali, iniziative cittadine e appuntamenti musicali nei locali del territorio.

Cambiare la narrazione di Brindisi

Uno degli obiettivi dichiarati del progetto è contribuire a cambiare il modo in cui viene raccontata Brindisi.

Secondo i fondatori, troppo spesso il territorio viene descritto solo attraverso criticità economiche o problemi strutturali. BrindiAmo sceglie invece di mettere in luce ciò che funziona e ciò che può rappresentare una prospettiva di crescita.

«Troppo spesso si parla della città solo quando emergono problemi. Noi cerchiamo di raccontare anche le opportunità, le bellezze e le energie positive che esistono», spiega Walter Solazzo.

Tra i contenuti pubblicati trovano spazio il patrimonio storico e architettonico della città, il mare, la tradizione enogastronomica pugliese, gli eventi culturali, le nuove attività imprenditoriali e le opportunità di investimento sul territorio.

L’obiettivo è stimolare orgoglio, fiducia e senso di appartenenza, contribuendo a costruire una narrazione più equilibrata della città.

L’arrivo di una nave da crociera in porto durante la storica regata Brindisi-Corfù, foto BrindiAmo

Collaborazioni con istituzioni e realtà del territorio

Negli anni BrindiAmo ha sviluppato numerose collaborazioni con realtà culturali, associative e istituzionali impegnate nella promozione del territorio.

Tra le iniziative più significative c’è la collaborazione con AR Production di Alfredo Rizzo per la realizzazione di un cortometraggio natalizio dedicato alla città.

La pagina ha collaborato anche con il Comune di Brindisi per la promozione del calendario “Brindisi e il Natale diffuso 2024-2025”, raccontando gli eventi attraverso reel e storie pubblicate sui social.

Frequenti anche le collaborazioni con Eventi&Eventi, progetto guidato da Raffaele Caputo, che organizza iniziative come il Borgo di Natale, oltre alle attività culturali realizzate insieme ad Alibi e ad altre associazioni del territorio.

La pagina partecipa inoltre alla promozione delle iniziative organizzate dalle case di quartiere e contribuisce a diffondere informazioni sugli eventi musicali che animano i locali della città.

Il rapporto con la community

Uno degli elementi che ha favorito la crescita della pagina è il dialogo costante con la community. Commenti, messaggi e segnalazioni dei follower diventano spesso spunti per nuovi contenuti o per scoprire angoli della città poco conosciuti.

«Mi piace confrontarmi con la community: dal dialogo nascono idee, riflessioni e nuove energie per raccontare al meglio Brindisi», racconta Claudia De Giorgi.

Negli ultimi mesi la pagina ha lanciato anche un’iniziativa simbolica dedicata ai più piccoli: ogni mese vengono regalate dieci t-shirt “Brindiamo” per bambini ai follower più attivi.

«Vogliamo partire dai cittadini del futuro. Un bambino che indossa il nome della propria città sul petto non indossa solo una maglia: indossa un’identità», spiega Claudia De Giorgi.

L’iniziativa nasce dalla volontà di rafforzare il senso di appartenenza e trasmettere alle nuove generazioni un legame positivo con la città.

Le t-shirt di BrindiAmo

Il digitale come motore per il turismo

Uno dei temi più ricorrenti nelle riflessioni dei fondatori riguarda la presenza digitale di Brindisi.

Molte informazioni online su cosa fare in città risultano ancora datate o incomplete. In un contesto in cui il turismo viene organizzato sempre più spesso attraverso internet, questo rappresenta un limite.

Guide aggiornate, video, itinerari e contenuti informativi possono invece contribuire a rendere la città più visibile agli occhi di chi sta programmando un viaggio in Puglia.

«Se non siamo presenti online con contenuti freschi e aggiornati, per chi sta organizzando un viaggio semplicemente non esistiamo», osserva Walter Solazzo.

Più voci per raccontare la città

Negli ultimi anni sono nate diverse pagine social dedicate a Brindisi, e per i fondatori di BrindiAmo questo rappresenta un segnale positivo.

Secondo la loro visione, una presenza digitale più ampia può contribuire a intercettare nuovi flussi turistici e a rafforzare l’immagine della città.

«Dopo di noi sono nate molte pagine che raccontano Brindisi, e questo mi rende davvero felice. Più siamo, meglio è», afferma Walter Solazzo.

La collaborazione tra creator, associazioni, istituzioni e attività locali viene vista come uno degli elementi chiave per rendere la promozione territoriale più moderna ed efficace.

Un megayacht ormeggiato nei pressi delle Colonne romane, foto BrindiAmo

Le prospettive future del progetto

Il progetto BrindiAmo si prepara ora a una nuova fase di sviluppo. Nei prossimi mesi è previsto il lancio di un sito internet dedicato, che ospiterà contenuti editoriali, guide aggiornate sulla città e uno shop online legato al brand.

L’obiettivo è ampliare la presenza digitale del progetto e offrire uno spazio stabile dove raccogliere informazioni utili per cittadini, turisti e operatori del territorio.

«Raccontare una città significa anche contribuire alla sua crescita», conclude Walter Solazzo.

Dietro numeri, visualizzazioni e contenuti social resta però un desiderio semplice e profondo, che riguarda il futuro della città e delle nuove generazioni.

«Il nostro augurio più grande è che nostra figlia Vittoria possa un giorno avere la libertà di scegliere di restare a Brindisi, e non la necessità di dover partire», conclude Claudia De Giorgi.