Percorso di Biologia con curvatura biomedica al via a Brindisi: studenti del “Fermi-Monticelli” in ospedale per orientarsi
di Antonio Portolano
Formazione e orientamento: al via il percorso biomedico
BRINDISI – Avvicinare i giovani al mondo della medicina attraverso un’esperienza concreta e orientativa è la finalità del percorso di Biologia con curvatura biomedica, avviato oggi, lunedì 4 maggio, a Brindisi con la prima giornata di attività ospitata all’Ospedale Perrino. L’iniziativa ha coinvolto le classi quinte del Liceo “Fermi-Monticelli” in una mattinata di approfondimento nei reparti di Radioterapia e Terapia Antalgica e Cure Palliative.
L’obiettivo è offrire agli studenti un contatto diretto con la realtà ospedaliera, permettendo loro di osservare da vicino pratiche cliniche, tecnologie avanzate e il lavoro quotidiano dei professionisti sanitari, rafforzando così il valore orientativo del percorso.

Rete istituzionale e protagonisti del progetto
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Liceo “Fermi-Monticelli”, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Brindisi e la ASL di Brindisi, in un’azione condivisa che mette in relazione scuola e sistema sanitario territoriale.
Alla giornata erano presenti Maurizio De Nuccio, direttore generale della ASL di Brindisi; Arturo Antonio Oliva, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Brindisi; Stefania Metrangolo, dirigente scolastico del Liceo; Paola Scalzo, referente del progetto del Liceo; Rocco Caliandro, referente medico del percorso “Biologia con curvatura biomedica”; Maria Chiara De Luca, direttore f.f. UOC Radioterapia dell’Ospedale Perrino; e Maria Giovanna Natali, responsabile di Fisica Sanitaria dell’Ospedale Perrino.
Esperienza sul campo tra reparti e tecnologie sanitarie
Durante la visita presso l’Ospedale Perrino, gli studenti hanno avuto accesso diretto al reparto di Radioterapia, potendo constatare le principali procedure dell’assistenza sanitaria in questo ambito specialistico.
Gli studenti delle classi quinte seguono da tre anni questo percorso, che mira ad avvicinarli alle discipline biomediche attraverso un dialogo costante tra scuola e mondo sanitario.
La dirigente scolastica Stefania Metrangolo ha spiegato: «Lo scopo del percorso biomedico è orientativo: serve a dare ai ragazzi la possibilità di comprendere bene quello che potrà essere, eventualmente, il loro futuro nel campo medico o in generale nelle professioni legate alla cura. Siamo al terzo anno di attività grazie alla collaborazione con l’Ordine dei Medici della provincia di Brindisi, che ci ha consentito di rendere questo progetto concreto, offrendo agli studenti non solo competenze teoriche ma anche la possibilità di toccare con mano la realtà ospedaliera e comprendere la vita quotidiana di chi si dedica alla cura del paziente».
Il valore educativo tra didattica, etica e professione
Il percorso di Biologia con curvatura biomedica rappresenta una delle esperienze formative più significative a livello nazionale, grazie all’integrazione tra teoria e pratica, al potenziamento delle competenze scientifiche e all’orientamento consapevole verso le professioni sanitarie.
Il referente medico Rocco Caliandro ha sottolineato: «Sono il coordinatore provinciale del corso in Biologia con curvatura biomedica ed è fondamentale che questi ragazzi comprendano cosa significhi davvero la nostra professione. Il corso è strutturato molto bene: insegno Ginecologia e Ostetricia e tengo anche lezioni di Sessuologia e Bioetica applicata. Questa attività mi emoziona profondamente: è volontariato puro, senza alcuna retribuzione. Tutti i medici che collaborano con me, appartenenti all’Ospedale Perrino, partecipano con lo stesso spirito».
Il ruolo delle istituzioni sanitarie nel progetto
Il direttore generale Maurizio De Nuccio ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa: «Ringrazio l’Ordine dei Medici per questa iniziativa così significativa, che rappresenta un ponte tra il mondo dello studio e quello del lavoro. Per i ragazzi è un modo per prendere decisioni in maniera consapevole, diventando in futuro professionisti dotati di competenza, passione e senso di responsabilità».
Il presidente dell’Ordine, Arturo Antonio Oliva, ha aggiunto: «Il percorso di Biologia con curvatura biomedica rappresenta un investimento concreto sul futuro dei nostri giovani e, di conseguenza, sul futuro della sanità del territorio. Come Ordine dei Medici crediamo profondamente nel valore della formazione e dell’orientamento consapevole: offrire agli studenti la possibilità di entrare in ospedale, osservare da vicino il lavoro dei professionisti, comprendere la responsabilità e la dedizione che caratterizzano la nostra professione significa aiutarli a costruire una visione autentica del loro domani».

Un percorso strutturato tra presente e prossime attività
Quello tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Brindisi e il Liceo “Fermi-Monticelli” è un impegno condiviso orientato alla costruzione di percorsi formativi innovativi, capaci di mettere gli studenti al centro di un’esperienza educativa che unisce conoscenza, pratica e orientamento.
Il percorso proseguirà con le attività già programmate: lunedì 11 maggio 2026 le classi terze visiteranno presso l’Ospedale Perrino la U.O.C. Centro Trasfusionale e la U.O.C. Radiologia; lunedì 25 maggio 2026 le classi quarte saranno impegnate presso il Laboratorio Analisi Cliniche “Perrino” e la sala tecnica del reparto di Dialisi.
Un modello educativo per il futuro della sanità territoriale
L’iniziativa rafforza il legame tra scuola e istituzioni sanitarie, configurandosi come un modello educativo avanzato capace di valorizzare il territorio di Brindisi e di contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e futuri professionisti della sanità.
Un progetto che dimostra come la collaborazione tra ASL di Brindisi, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Brindisi e sistema scolastico possa generare valore culturale, sociale e professionale, rafforzando il rapporto tra istituzioni e giovani generazioni.




