A Bisceglie i piccoli custodi del mare scoprono con Coldiretti Puglia il valore del pescato locale e della biodiversità marina
di Antonio Portolano
BISCEGLIE (BARI) – Il mare pugliese lancia segnali sempre più evidenti di sofferenza tra inquinamento, specie aliene e cambiamenti climatici, mentre diventa urgente educare le nuove generazioni alla tutela della biodiversità marina e del pescato locale. È il messaggio al centro dell’iniziativa «Il mare che s(o)ffre», organizzata da Coldiretti Puglia, Coldiretti Pesca e Campagna Amica, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Don P. Uva – Battisti – Ferraris”, presso Krudo Mare in Purezza di Bisceglie, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità.
Educazione ambientale dal mare alla tavola
Bambini e ragazzi sono diventati per un giorno piccoli custodi del mare grazie ad un percorso esperienziale dedicato alla conoscenza del pescato locale, della biodiversità marina e della sostenibilità alimentare. Guidati dai cuochi Carlo Papagni e Mario Musci, gli studenti hanno scoperto le specie ittiche tipiche del mare pugliese e il loro valore culturale, ambientale ed economico.
«L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare bambini e ragazzi sull’importanza della tutela del mare, della biodiversità marina e del consumo consapevole del pescato locale, attraverso un’esperienza educativa coinvolgente e concreta, grazie al percorso guidato dal mare alla tavola dei cuochi Carlo Papagni e Mario Musci. La Giornata Mondiale della Biodiversità, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica, richiama l’attenzione globale sulla necessità di proteggere gli ecosistemi naturali, oggi sempre più minacciati da inquinamento, cambiamenti climatici, sfruttamento eccessivo delle risorse e diffusione di specie aliene». Lo spiega Davide Di Pinto, responsabile Coldiretti Pesca Puglia.

ed ecostistema marino a Bisceglie con il cuoco Mario Musci
Alici, triglie e scorfani per conoscere il mare pugliese
Attraverso il laboratorio didattico, i ragazzi hanno imparato a riconoscere alcune delle specie più rappresentative del mare pugliese: alici, sarde, triglie, seppie, polpi, calamari, orate, spigole, fragolino, gallinelle, scorfani e cozze.
Un’esperienza immersiva che ha trasformato la cucina in uno strumento di conoscenza e rispetto della natura, facendo comprendere ai più giovani quanto le scelte alimentari possano incidere concretamente sulla salvaguardia dell’ambiente marino e sulla valorizzazione della filiera ittica pugliese.
Secondo Coldiretti Puglia, il percorso educativo unisce educazione alimentare, sostenibilità e cultura del territorio, rafforzando il legame tra comunità locali, tradizioni marinare e tutela degli ecosistemi.
In Puglia 139 specie vegetali a rischio estinzione
La Giornata Mondiale della Biodiversità richiama l’attenzione sulla necessità di proteggere ecosistemi naturali sempre più fragili. In Puglia risultano infatti 139 specie vegetali e 9 specie animali registrate come biodiversità regionale a rischio estinzione.
Il territorio regionale conta oltre 245mila ettari di aree naturali protette, di cui il 75,8% rappresentato dai parchi nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia, mentre l’8,3% è costituito da aree naturali e riserve marine.
Le province con la maggiore percentuale di territorio protetto sono Foggia con il 51,5% e Bari con il 27,7%. In queste aree si sviluppa una ricchezza botanica di circa 2.500 specie vegetali.
Coldiretti Puglia sottolinea inoltre la necessità di rispettare un modello di agricoltura costruito attorno al territorio e alla sicurezza alimentare e ambientale, capace di garantire qualità della vita, sostenibilità e tutela del paesaggio.
Il ruolo dei Sigilli di Campagna Amica
Un argine concreto alla standardizzazione alimentare e alla perdita di biodiversità è rappresentato dal lavoro di recupero portato avanti dagli agricoltori italiani.
Fondazione Campagna Amica ha censito oltre 1.500 prodotti in via di estinzione, i “Sigilli di Campagna Amica”, recuperati e valorizzati nei mercati contadini.
Si tratta di specialità storiche della tradizione agricola italiana spesso salvate grazie a pochi semi o esemplari superstiti: varietà antiche di legumi, cereali dimenticati, ortaggi tradizionali e razze animali rare che rappresentano un patrimonio unico di biodiversità agricola e culturale.
La presenza dei Sigilli nei mercati di Campagna Amica permette ai consumatori di riscoprire prodotti autentici e di alta qualità, contribuendo allo stesso tempo alla diffusione di pratiche agricole sostenibili e alla tutela della diversità alimentare.

Info pratiche
- Evento: «Il mare che s(o)ffre»
- Occasione: Giornata Mondiale della Biodiversità
- Luogo: Bisceglie, Krudo Mare in Purezza
- Organizzatori: Coldiretti Puglia, Coldiretti Pesca, Campagna Amica
- Partner scolastico: Istituto Comprensivo “Don P. Uva – Battisti – Ferraris”
- Focus: biodiversità marina, pescato locale, sostenibilità ed educazione ambientale




