Asl Brindisi chiude il bilancio 2024 in pareggio

Una immagine realistica relativa a operazioni di contabilità, generata con Dall-E

Quarta certificazione consecutiva e quasi tre milioni di prestazioni ambulatoriali erogate: la solidità finanziaria si conferma

BRINDISI – L’equilibrio economico non è più un evento isolato per l’Azienda Sanitaria Locale della provincia di Brindisi. Per il quarto anno consecutivo, il bilancio di esercizio si è chiuso in pareggio, certificato integralmente dalla società di revisione contabile Ernst&Young. Un risultato che conferma la solidità finanziaria e organizzativa, frutto di un lavoro sinergico che ha coinvolto tutte le componenti aziendali.

Certificazione completa e patrimonio in crescita

Il bilancio di esercizio 2024 dell’Asl Brindisi ha riportato il parere favorevole del Collegio sindacale e una certificazione totale, con un patrimonio netto pari a 227.585.101 euro. Il direttore generale Maurizio De Nuccio ha sottolineato: «Questa certificazione per il quarto anno consecutivo conferma la solidità finanziaria dell’azienda sanitaria e consolida il trend positivo già evidenziato l’anno precedente, dimostrando un impegno costante nel miglioramento della gestione finanziaria e nella capacità di mantenere un equilibrio economico nonostante la complessità delle sfide».

Il direttore amministrativo Loredana Carulli ha aggiunto: «La certificazione, rilasciata dalla società di revisione contabile Ernst&Young, attesta la correttezza e la trasparenza della contabilità aziendale, garantendo che tutte le operazioni finanziarie siano state condotte secondo le normative vigenti. L’approvazione positiva fornita da una prestigiosa società di revisione esterna garantisce l’integrità e l’accuratezza della gestione contabile e rappresenta il riconoscimento di uno sforzo che riguarda tutti i settori aziendali: organizzativi, amministrativi e contabili».

Ricoveri, day hospital e assistenza ambulatoriale in crescita

Nel 2024 si sono registrati 23.083 ricoveri, con un miglioramento della complessità della casistica e del tasso di occupazione, accompagnato da una riduzione della degenza media. Si è rilevato un lieve decremento del numero degli accessi effettuati in day hospital e della percentuale di utilizzo dei posti letto.

Per quanto riguarda l’assistenza ambulatoriale, c’è stato un incremento sia del numero che delle prestazioni rispetto al 2023. Le prestazioni erogate sono state 2.947.093, rispetto alle 2.646.437 dell’anno precedente, con un aumento dell’11%. Anche l’assistenza specialistica distrettuale ha registrato un incremento di 2.432 prestazioni, pari all’1%. L’assistenza erogata negli ospedali di comunità ha visto un aumento sia nel numero dei pazienti che nelle giornate di degenza.

Un risultato condiviso da tutte le aree aziendali

La redazione del bilancio ha visto impegnato il personale dell’Area gestione Risorse economico-finanziarie, diretta da Claudia D’Onofrio, che ha dichiarato: «Raggiungere per il quarto anno di fila la certificazione del bilancio da parte di una società di revisione esterna è motivo di grande soddisfazione, sia personale che di tutti i colleghi dell’Area gestione Risorse economico-finanziarie. Si tratta di un risultato lusinghiero che premia il lavoro di squadra di tutti i preziosi e insostituibili collaboratori dell’Area, nel raggiungere un obiettivo che può ritenersi ormai strutturale e non episodico. Solo una tenace, oculata e quotidiana attenzione da parte di un team rodato e altamente professionale, come quello che ho l’orgoglio di coordinare in Agref, può consentire simili performance in contesti organizzativi particolarmente complessi come quelli di un’azienda sanitaria».

Maurizio De Nuccio ha concluso evidenziando: «Questi dati sono stati raggiunti grazie all’impegno e al lavoro corale svolto dalla direzione sanitaria e amministrativa, dall’Area Gestione delle risorse finanziarie e da tutte le aree aziendali. Fondamentale è stato il lavoro di tutte le Unità operative ospedaliere e territoriali che hanno garantito l’assistenza ai cittadini nel rispetto delle risorse assegnate».