Abbracci di Solidarietà, inclusione tra giovani e anziani

Abbracci di solidarietà, AIDP Brindisi e Residenza per anziani Il Focolare insieme

A Brindisi un progetto di volontariato intergenerazionale promosso da AIPD per costruire comunità inclusive e contrastare la solitudine

di Antonio Portolano

BRINDISI – Costruire comunità inclusive attraverso le relazioni umane. È questa la mission di Abbracci di Solidarietà – Incontri intergenerazionali per costruire comunità inclusive, il progetto avviato a Brindisi con l’obiettivo di mettere in relazione giovani con sindrome di Down e disabilità cognitiva e anziani, trasformando l’incontro tra generazioni in un’esperienza di volontariato e partecipazione sociale .

L’iniziativa nasce dalla convinzione che la disabilità non debba essere vissuta come una condizione passiva, ma come una risorsa capace di generare valore sociale. Allo stesso tempo, il progetto risponde al bisogno di contrastare la solitudine degli anziani, favorendo relazioni autentiche e continuative all’interno del contesto comunitario.

Un progetto di volontariato intergenerazionale

Abbracci di Solidarietà è promosso da AIPD Brindisi in collaborazione con la Residenza per anziani Il Focolare. Il progetto coinvolge un gruppo di giovani con sindrome di Down e disabilità cognitiva in un percorso strutturato di volontariato rivolto agli anziani ospiti della residenza.

Per sei mesi, i giovani volontari saranno impegnati in attività pensate per favorire l’incontro, il dialogo e la costruzione di legami umani significativi. L’obiettivo è creare uno scambio reciproco, capace di generare benefici sia per gli anziani sia per i giovani coinvolti .

Le attività e il percorso

Il progetto prevede attività di socializzazione, momenti di dialogo, giochi, laboratori creativi e occasioni di festa condivisa. Tutte le attività si svolgono con il supporto di operatori qualificati, che accompagnano i giovani volontari e garantiscono la qualità del percorso.

L’esperienza è pensata per rafforzare il benessere emotivo e relazionale degli anziani, offrendo loro occasioni di partecipazione attiva, e allo stesso tempo per sostenere i giovani con disabilità nello sviluppo di competenze sociali, responsabilità e senso di appartenenza alla comunità .

Un abbraccio intergenerazionale all’aria aperta, immagine generata con Dall-E

La visione di AIPD Brindisi

Il progetto si inserisce in una visione consolidata portata avanti da AIPD Brindisi, da anni impegnata nel superamento di un approccio assistenzialistico alla disabilità. L’associazione promuove la partecipazione diretta delle persone con sindrome di Down in diversi ambiti di fragilità sociale, riconoscendole come cittadini attivi.

«Crediamo fortemente che le persone con disabilità non debbano essere considerate solo destinatarie di interventi, ma protagoniste del cambiamento sociale – dichiara Stefania Calcagni, Presidente di AIPD Brindisi – attraverso la partecipazione attiva e il volontariato, i nostri ragazzi dimostrano ogni giorno di poter dare un contributo concreto alla comunità, generando relazioni, inclusione e valore sociale».

Continuità con esperienze precedenti

Questa impostazione era già emersa nel progetto Beyond Equality, conclusosi a novembre 2025, che ha visto i giovani di AIPD impegnati in attività di sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere. Un’esperienza significativa che ha confermato come le persone con disabilità possano essere agenti di cambiamento culturale, capaci di incidere su temi sociali complessi e di grande attualità .

Impatto sociale e territorio

Con Abbracci di Solidarietà, questo modello viene ulteriormente rafforzato attraverso il volontariato intergenerazionale. Il progetto contribuisce a migliorare la qualità delle relazioni e il benessere emotivo degli anziani e, allo stesso tempo, valorizza il ruolo sociale dei giovani con disabilità, favorendone l’autonomia e il riconoscimento all’interno della comunità.

La collaborazione con la Residenza per anziani Il Focolare rappresenta un esempio virtuoso di lavoro di rete sul territorio brindisino, orientato alla costruzione di una comunità più coesa, solidale e inclusiva .

Un evento finale aperto alla cittadinanza

Il percorso si concluderà con un evento finale aperto alla cittadinanza. In questa occasione saranno presentati i risultati raggiunti e le testimonianze dei protagonisti, restituendo alla comunità il valore sociale generato dall’incontro tra generazioni.

Perché la solidarietà non ha età.
Perché tutti possono dare qualcosa.
Perché gli abbracci cambiano le persone.