Accordo tra A2A e Sosteneo per una nuova centrale fotovoltaica da 68 MW in Sicilia: forniture verdi per 12 anni e 60mila tonn di CO₂ evitate
di Antonio Portolano
MILANO – Centotrenta gigawattora di energia solare all’anno, per dodici anni, prodotti da un nuovo impianto fotovoltaico da 68 megawatt in Sicilia. Sono i numeri che qualificano l’accordo siglato tra A2A e Ramacca Energia S.r.l., società del portafoglio gestito da Sosteneo SGR, che rafforza la capacità rinnovabile nazionale e contribuisce alla riduzione delle emissioni climalteranti.
I numeri chiave dell’operazione
L’intesa prevede la fornitura ad A2A di circa 130 GWh di energia elettrica da fonte solare ogni anno, un quantitativo equivalente ai consumi annui di circa 48mila famiglie. L’impatto ambientale stimato è pari a quasi 60mila tonnellate di CO₂ evitate.
Il contratto ha una durata di 12 anni ed è legato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 68 MW di capacità installata, che sorgerà a Ramacca, in provincia di Catania, con entrata in esercizio prevista nella seconda metà del 2027.
L’accordo e il progetto industriale
Il Power Purchase Agreement (PPA) è stato sottoscritto tra A2A e Ramacca Energia S.r.l., società facente parte del portafoglio gestito da Sosteneo SGR, parte della piattaforma Generali Investments.
L’accordo stabilisce l’acquisto da parte di A2A dell’energia prodotta dall’impianto, contribuendo allo sviluppo in Italia di nuove infrastrutture dedicate alle fonti rinnovabili e abilitando nuova generazione green aggiuntiva, a supporto della transizione energetica del Paese.
Le parole di Lorenzo Spadoni
Il valore strategico dell’operazione è evidenziato dalle dichiarazioni di Lorenzo Spadoni, Direttore Business Unit Generazione & Trading di A2A, che inquadra l’accordo all’interno della strategia industriale del Gruppo.

«In linea con l’aggiornamento del Piano Strategico al 2035, A2A continua a favorire lo sviluppo delle rinnovabili con un duplice obiettivo: sostenere il processo di elettrificazione dei consumi e contribuire alla stabilizzazione del costo delle commodities, operando come piattaforma per l’Energy Management, capace di aggregare l’energia green prodotta dai propri impianti e quella di altri operatori per aumentare la quota di energia decarbonizzata a disposizione dei clienti».
«Le FER rappresentano inoltre una leva fondamentale per il raggiungimento del Net Zero di Gruppo al 2050: l’accordo con Sosteneo rappresenta un passo avanti verso questo importante traguardo».
Investimenti e stabilità del sistema energetico
Con questo accordo, A2A, secondo operatore a livello nazionale nel settore dell’energia, conferma il proprio impegno nella decarbonizzazione e nella transizione ecologica del Paese.
Il Piano Strategico del Gruppo, che prevede 23 miliardi di euro di investimenti al 2035, destina risorse significative allo sviluppo di un mix di generazione sempre più efficiente e green. Le partnership di lungo periodo consentono inoltre di rispondere alle esigenze di consumo energetico garantendo maggiori tutele rispetto alla volatilità dei prezzi dell’energia.
Il ruolo di Sosteneo e l’impatto sui territori
Dal lato dell’investitore, Sosteneo SGR sottolinea come la collaborazione con A2A rappresenti un passo concreto verso l’ampliamento della capacità rinnovabile in Italia, rafforzando al contempo la propria piattaforma di investimento.
Come investitore di lungo periodo in infrastrutture energetiche, Sosteneo è impegnata nello sviluppo di infrastrutture fisiche che favoriscano la produzione e l’integrazione di energia pulita, creando valore stabile e sostenibile per gli stakeholder e per le comunità locali in cui opera.
Un tassello in più nella transizione energetica italiana
L’accordo tra A2A e Sosteneo si inserisce nel crescente utilizzo di contratti di fornitura di lungo termine come leva industriale e finanziaria per sostenere la crescita delle rinnovabili, ridurre le emissioni e rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale, con benefici ambientali ed economici di medio e lungo periodo.




