Il 6 settembre Tenute Rubino apre Jaddico-Giancola a camminate, corsa, bici, yoga, nuoto e degustazione al tramonto davanti a Torre Testa
di Antonio Portolano
Correre tra i filari, pedalare nella campagna brindisina, praticare yoga al tramonto, nuotare davanti a Torre Testa e ritrovarsi infine con un calice di vino di fronte al mare. Domenica 6 settembre, dalle 17, Crossing Giancola 2026 riporta il benessere in movimento nella Tenuta di Jaddico-Giancola di Tenute Rubino, con un pomeriggio costruito intorno a sport, natura, relax, territorio e degustazione.
Non una gara e neppure un semplice appuntamento enoturistico. La formula scelta dalla famiglia Rubino punta a trasformare la tenuta in uno spazio da attraversare liberamente, scegliendo il proprio ritmo e il proprio modo di entrare in relazione con il paesaggio: a piedi, di corsa, in bicicletta, attraverso lo yoga o direttamente in mare.
Dopo la prima edizione, Crossing Giancola 2026 amplia infatti il programma e si rivolge non soltanto agli sportivi, ma anche agli appassionati di outdoor, alle famiglie, ai wine lovers e a chi desidera semplicemente trascorrere alcune ore nella natura.
Nel cuore della terra del Susumaniello
Lo scenario è uno dei luoghi maggiormente legati all’identità di Tenute Rubino. La Tenuta di Jaddico-Giancola sorge nel cuore della terra del Susumaniello, vitigno autoctono che la famiglia Rubino ha contribuito a valorizzare fino a renderlo uno degli elementi distintivi della propria identità produttiva.
È proprio il paesaggio a diventare il filo conduttore dell’evento.
«Correre, pedalare, camminare, respirare, nuotare. E, alla fine, brindare»: la sequenza riassume lo spirito di Crossing Giancola. Non conta la prestazione e non esistono classifiche, cronometri o tempi da battere. Conta invece il modo in cui il movimento permette di attraversare e osservare un luogo.
Un’impostazione che prova a mettere insieme attività fisica, benessere, conoscenza del territorio e cultura del vino, lasciando ai partecipanti la possibilità di scegliere l’esperienza più vicina alle proprie inclinazioni.

Crossing Giancola incontra la Via Appia
L’edizione 2026 acquista anche un significato particolare per il legame con la storia del territorio brindisino.
L’appuntamento rientra infatti nel calendario collettivo «Sulla Via del Brindisi», promosso da Appia Wine Road, associazione nata dall’unione di sette cantine con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio vitivinicolo e il paesaggio rurale attraversati dal tratto terminale della Via Appia-Traiana.
Crossing Giancola si svolge inoltre nell’anno del secondo anniversario del riconoscimento della Via Appia come Patrimonio UNESCO.
Il rapporto con l’antica strada romana, in questo caso, non è soltanto evocativo. La Tenuta di Jaddico-Giancola si trova lungo l’antico tracciato della Via Traiana, proprio nel tratto terminale che conduceva verso il mare e verso il porto di Brindisi.
Il percorso dell’evento diventa così anche un modo contemporaneo di attraversare un paesaggio segnato da secoli di storia.
Alle 17 la tenuta si mette in movimento
Le attività prenderanno il via alle 17 e si svolgeranno contemporaneamente in diversi punti della tenuta.
Per chi sceglierà di camminare è prevista una camminata attiva della durata di circa un’ora, immersa tra i filari e il paesaggio rurale di Giancola.
Gli appassionati della corsa potranno invece partecipare a un percorso guidato da Vito Scarcella e Francesco Schirinzi, runner e conoscitori del territorio.
Anche in questo caso l’obiettivo non sarà tagliare un traguardo nel minor tempo possibile. La corsa diventa uno dei modi disponibili per conoscere la tenuta e percepirne distanze, profumi, luce e caratteristiche ambientali.
Due percorsi per scoprire Giancola in bicicletta
Una parte importante di Crossing Giancola 2026 sarà dedicata alle due ruote, con due proposte differenti.
Gli appassionati di mountain bike potranno affidarsi all’esperienza dell’ASD Bici Club Carovigno, mentre chi preferisce un approccio più lento potrà scegliere il percorso slow curato da Madera Bike Tour di Daniele Pomes.
Per quest’ultima esperienza saranno disponibili anche 14 biciclette a noleggio.
Due modalità differenti, dunque, per attraversare lo stesso territorio: una più dinamica e una costruita sul piacere di pedalare senza fretta, osservando la campagna e il paesaggio che circondano la tenuta.

Yoga al tramonto tra respiro e paesaggio
Per chi al movimento più intenso preferisce rallentare, il programma propone lo yoga al tramonto con Lidia Corallo.
La pratica uscirà dal tradizionale spazio del tappetino per entrare direttamente nel paesaggio di Giancola, mettendo al centro respiro, ascolto e relazione con l’ambiente circostante.
Il tramonto, i filari, il mare vicino e i suoni della natura diventano in questo modo parte della stessa esperienza.
È uno degli esempi più chiari della filosofia di Crossing Giancola: non utilizzare la tenuta semplicemente come scenario, ma farne un elemento attivo dell’evento.
La novità 2026 arriva dal mare di Torre Testa
Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 c’è anche il nuoto in mare.
L’esperienza si svolgerà nello specchio d’acqua antistante Torre Testa e sarà guidata da Marco Simone, allenatore, istruttore di nuoto e nuotatore Master, oltre che coordinatore di Apulian Open Water, gruppo di appassionati legati dalla passione per il mare e per il nuoto in acque libere.
Con l’ingresso dell’open water nel programma, Crossing Giancola estende idealmente il proprio percorso dalla campagna fino alla costa.
Terra e mare, del resto, sono due componenti inseparabili del paesaggio della tenuta e dell’identità di quest’area del territorio brindisino.
Alle 19 tutti i percorsi portano al calice
Camminata, corsa, mountain bike, percorso slow, yoga e nuoto seguiranno strade differenti, ma avranno lo stesso punto di arrivo.
Intorno alle 19 tutti i percorsi convergeranno nell’area degustazione, dove sarà allestito un aperitivo al tramonto davanti a Torre Testa, con il mare sullo sfondo.
Nei calici arriveranno i vini prodotti con le uve della stessa Tenuta di Jaddico-Giancola appena attraversata dai partecipanti.
È qui che il progetto di Crossing Giancola trova la propria sintesi: ciò che poche ore prima è stato osservato camminando, correndo, pedalando o respirando tra i filari viene ritrovato attraverso il vino.
Il brindisi non rappresenta dunque soltanto la conclusione dell’evento, ma è pensato come una parte integrante del percorso.
Jasmin Almiento e Stefano Leggiero raccontano il vino
Ad accompagnare la degustazione e a raccontare aneddoti, storia, vitigni e profumi saranno Jasmin Almiento, Brand Ambassador e sommelier professionista di Tenute Rubino, e Stefano Leggiero, sommelier ed enologo specializzato in viticoltura digitale.
Con loro ci saranno tre collaboratori storici dell’area produzione: Leo Borsetti, Francesco Morleo e Dante De Cataldo.
Il racconto del vino si intreccerà così con quello del luogo e del lavoro necessario per trasformare le uve coltivate nella tenuta in ciò che i partecipanti ritroveranno nel bicchiere.
Dalla brezza proveniente dal mare alla luce, dai profumi della vegetazione alle caratteristiche dei vigneti, l’obiettivo è ricomporre nel calice il paesaggio appena attraversato.

Un modo diverso di vivere l’enoturismo
Crossing Giancola 2026 prova quindi ad allargare il significato della visita in cantina.
Il vino rimane centrale, ma arriva al termine di un’esperienza che coinvolge il corpo, il paesaggio e il territorio. Prima di degustare si cammina, si corre, si pedala, si respira o si nuota.
Una formula pensata per pubblici diversi e capace di mettere insieme sportivi, famiglie, appassionati di attività outdoor e wine lovers senza trasformare l’appuntamento in una competizione.
Niente classifiche, niente cronometri, niente stress.
La proposta di Tenute Rubino è quella di attraversare Giancola a passo libero e utilizzare il movimento come strumento per conoscere un territorio. Perché, come suggerisce lo spirito dell’iniziativa, qualche volta per scoprire davvero un luogo bisogna prima attraversarlo e poi fermarsi, insieme, davanti a un calice.
Informazioni utili
Crossing Giancola 2026 per Appia Wine Road
- Quando: domenica 6 settembre 2026, dalle ore 17
- Dove: Tenuta di Jaddico-Giancola – Tenute Rubino, Brindisi
- Attività: camminata, corsa, mountain bike, bike slow, yoga, nuoto in mare e degustazione
- Bike slow: 14 biciclette disponibili a noleggio
- Degustazione: intorno alle ore 19, davanti a Torre Testa
- Calendario: «Sulla Via del Brindisi» – Appia Wine Road
- Prenotazione: obbligatoria
- Sito: www.tenuterubino.com
- Informazioni: 0831 571955 – 377 3713039




